Se un giorno per caso, mentre sono per strada e guardando le vetrine, così distrattamente mi imbattessi in due occhi, curiosi con dentro la meraviglia della prima volta. Mi fissano ed io rispondo fissando il mio sguardo in quegli occhi. Li riconosco. Sono quelli che non ho più visto da quel giorno lontano. Mi hai detto vado via, per ripicca ti ho risposto vai. E poi più niente. Ti ho cercato senza farlo per davvero, per anni. Ti ho visto riflesso in mille specchi, il tuo sorriso tra le pagine di un giornale. Ho confuso il passo veloce di un uomo qualsiasi con il tuo. Mi son persa in centinaia di telefonate ad un numero sbagliato. Tu il mio chiodo fisso che ho finto di volerlo estirpare. Ti ho dimenticato sapendo di mentire a me stessa, buttandomi tra braccia che non amavo. Speravo che le tue iniziali si dissolvessero dal mio cuore. Sei stato sempre il primo, il preferito quello per cui avrei gettato via qualsiasi remora, nessun rimpianto, nessuna paura. Ti avrei seguito in capo al mondo, se solo mi avessi teso la mano. Tu il mio chiodo fisso, credo di averci appeso ancora qualcosa di me.
Nuovo drone con tecnologia militare, assolutamente da non perdere!
Persino i principianti possono usarlo!
Un gadget nuovo di zecca sta rapidamente diventando uno dei più interessanti e richiesti in Italia. Grazie alla sua tecnologia, fino a poco tempo fa riservata esclusivamente alle applicazioni militari, questo drone facile da usare sta spiazzando la concorrenza ovunque.
Sia chi è già esperto di droni che chi è alla prime armi rimane di stucco davanti alle sue foto aeree nitidissime, all’immediatezza del funzionamento e alle caratteristiche di sicurezza avanzate. In più, e non è cosa da sottovalutare, si tratta di uno dei droni più convenienti sul mercato, soprattutto ora che è in offerta con il 50% di sconto.
֎ Presentazione di VortexScout ֎
Questo fantastico nuovo drone si chiama VortexScout ed è davvero un prodotto rivoluzionario! A livello militare, negli ultimi anni, la tecnologia dei droni è stata perfezionata. Oggi i droni sono più stabili, più facili da usare e sono in grado di scattare immagini molto migliori (a livello spionistico!). Tuttavia, fino a poco tempo, la maggior parte di queste tecnologie futuribili era mantenuta strettamente riservata.
Adesso, però, questa tecnologia è stata finalmente resa disponibile al grande pubblico. Quindi un team dei migliori ingegneri ne ha approfittato per assicurarsi un vantaggio rispetto ai concorrenti, applicando queste innovazioni alla propria ultima creazione: il VortexScout.
֎ Un drone avanzato fatto per i principianti ֎
La cosa più interessante di VortexScout è che, nonostante la sua avanzata tecnologia, è incredibilmente facile da usare. Se non hai mai fatto volare un drone, potresti pensare che sia complicato e difficile. In effetti, è così: il funzionamento della maggior parte dei droni non è immediato.
Non è questo invece il caso di VortexScout. Nonostante impieghi una tecnologia avanzata di tipo militare, la sua natura sofisticata rimane nascosta all’interno. Controllare il drone è un gioco da ragazzi. Hai mai usato il telecomando delle chiavi di un auto? Ebbene, far volare il VortexScout è altrettanto semplice!
֎ Fotografia professionale ֎
Nonostante sia così facile da pilotare, la tecnologia di VortexScout racchiude una notevole potenza. Questo è vero, in particolare, per le foto e i video ad alta definizione che acquisisce in volo. Con la sua videocamera HD 1080p è possibile ottenere immagini nitidissime in ogni dettaglio, comprese sorprendenti foto panoramiche a 360 gradi.
Non c’è niente di più appagante di far volare senza difficoltà il proprio VortexScout per poi guardare le incredibili e uniche immagini che ha acquisito. Sono così belle che è praticamente impossibile resistere all’impulso di postarle immediatamente. Postale su FB o Instagram e stai a guardare i like e le condivisioni che arrivano!
Voglia di creatività? VortexScout è dotato con una funzionalità per effetti speciali in-app che è possibile applicare alle proprie foto per renderle ancora più fantastiche. Inoltre il drone possiede una funzione di riconoscimento del gesto della mano: in questo modo, puoi scattare il selfie perfetto semplicemente facendogli segno.
֎ Ecco cosa vi piacerà di VortexScout ֎
1. È perfetto per i principianti
Anche se, sino a oggi, non hai mai fatto volare un drone, padroneggiare i comandi di VortexScout è incredibilmente semplice. Usando il suo telecomando professionale, in breve tempo riuscirai a capire come controllarlo esattamente nel modo che desideri. Se preferisci, puoi farlo volare usando un’app per cellulare. Chiunque può essere in grado di far volare VortexScout!
2. Ti aiuta a volare meglio
Il controller di VortexScout comprende degli speciali pulsanti di “assistenza al volo” per aiutarti a controllare il tuo drone. Semplicemente premendone uno, è possibile eseguire un ribaltamento sul posto. Un altro pulsante consente di far tornare direttamente il drone da te e uno dice al drone di effettuare un atterraggio di emergenza in sicurezza.
3. Acquisisce video e foto impeccabili
La possibilità di realizzare foto e video aerei eccezionali è l’aspetto più entusiasmante nel possedere un drone. VortexScout è dotato di una videocamera HD 1080p in grado di filmare a 360 gradi. La funzione FPV Wi-Fi in tempo reale ti consente di vedere esattamente ciò che vede il drone. La qualità delle immagini è nitidissima e lascerà a bocca aperta tutti coloro che le vedono.
4. È sicuro e può essere usato anche dai bambini
Vuoi far fare un giro col tuo drone nuovo di zecca ai tuoi figli, ma temi che lo facciano schiantare al primo tentativo? Non preoccuparti! VortexScout è uno dei droni più stabili sul mercato, quindi non perde l’assetto durante il volo! Le protezioni delle pale evitano che queste ultime subiscano danni anche se dovessero colpire un ostacolo, affinché il drone non precipiti.
5. È compatto e leggero
Stai cercando un drone leggero ma robusto da portare ovunque desideri? Pur essendo un peso leggero nel mondo dei droni, VortexScout è costruito con grande accuratezza! Si ripiega su sé stesso, per seguirti in tutte le tue avventure.
6. Ha un ottimo rapporto qualità-prezzo
A dispetto della sua tecnologia di tipo militare, il VortexScout è sorprendentemente economico. Tenendo conto della qualità, dell’accurato design delle funzionalità e della robustezza, è impossibile trovare sul mercato un drone con un miglior rapporto qualità prezzo. Con l’aggiunta del notevole sconto attualmente disponibile, possiamo dire che VortexScout è davvero un ottimo affare.
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🍸Bevi responsabilmente … un tutor per alcolizzati anonimi!🍸
🍸Effetti Collaterali & Possibili Soluzioni 🍸
🍷Ti senti i piedi freddi e umidi … hai afferrato il bicchiere al contrario, gira il bicchiere finché la parte aperta rimanga verso l’alto!
🍷Piedi caldi e bagnati? Ti sei pisciata addosso … vai ad asciugarti al bagno più vicino!
🍷Sulla parete di fronte c’è appeso un lampadario? Sei caduto per terra di schiena … siediti sul pavimento appoggiandoti al muro!
🍷La tua bocca é piena di cenere e mozziconi di sigaretta? Sei finita con la faccia in un posacenere … sputa tutto e sciacquati la bocca con un buon gin tonic!
🍷Il pavimento si sta muovendo? Ti stanno trascinando per terra … domanda perlomeno dove ti stanno portando!
🍷Il riflesso del tuo viso ti guarda con insistenza? Hai messo la testa nel wc e stai cercando di vomitare … mettiti un dito (o due) in gola!
🍷Tuo padre è molto strano e i tuoi fratelli ti guardano con cuiosità, hai sbagliato casa … domanda se, per caso, sanno dove abiti!
🍷La gente parlando produce un fastidioso eco? Stai tenendo il bicchiere sull’orecchio … smettila di fare la pagliaccia, alzati e cerca di darti un contegno!
🍷Volevi tornare a casa in macchina, ma hai sbagliato posizione … eppoi quella non é neppure la tua macchina!
🍷La discoteca sembra viaggiare su strada, le persone sono tutte vestite di bianco e la musica è ripetitiva come una sirena … sei in ambulanza non agitarti stanno cercando di salvarti da un coma etilico!
🍷Vuoi dimostrare come riesci a tenere in equilibrio il bicchiere sulla testa … posalo prima di lavarti la faccia con lo sprizt!
🍷Volevate fare un bagno in piscina ma quella é la vasca da bagno e c’é pure uno che vomita nel wc … uscite subito dalla vasca e tornate di là a bere un po’ per riprendervi!
🍷Volevi sederti sulla panchina a prendere un po’ d’aria, ma quella si é ribaltata, la panchina é a posto sei tu che ti sei ribaltato … alzati con dignità e torna in casa!
🍷Un enorme fascio di luce ti acceca la vista sei per strada sbronzo ed ormai è giorno … capuccino, cornetto e fiondati a letto in camera tua!
🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷🍷
3 thoughts on “🍸Bevi responsabilmente … un tutor per alcolizzati anonimi!🍸”
Terrell County, Texas, 1980. Llewelyn Moss, un operaio texano trentaseienne, reduce della guerra del Vietnam, mentre è a caccia di antilopi nei territori selvaggi al confine con il Messico, si trova casualmente sulla scena di un recente regolamento di conti tra trafficanti di droga provenienti da oltre frontiera. In uno dei pick-up crivellati da colpi di vario calibro, tra le vittime della sparatoria, l’uomo trova un messicano morente, che gli chiede dell’acqua. Alle sue spalle, sul pianale del furgoncino, una grande catasta di panetti di eroina, ma nessun segno del denaro. Messosi alla ricerca del probabile sopravvissuto, lo trova morto sotto un albero con a fianco una cartella contenente 2,4 milioni di dollari!
Credendo nel colpo di fortuna che cambia la vita, decide di trattenere il bottino e fugge dalla scena del crimine. Questa decisione impulsiva lo sprofonda automaticamente in un incubo di rimorso. Durante la notte torna a soccorrere con una brocca l’unico superstite ferito, il messicano che gli aveva chiesto dell’acqua, ma Moss lo trova morto ucciso e viene poco dopo intercettato da un camion sbucato dal fondo di una valle. Dopo un rocambolesco inseguimento, il giovane si trova quindi costretto a fuggire dalla roulotte in cui vive da tre anni con la moglie Carla Jean e soprattutto mandare la sua consorte al sicuro nella casa di sua madre a Odessa. Viene così braccato da una congrega di pericolosissimi narcotrafficanti incaricati di recuperare i soldi, tra cui spicca un killer sadico e diabolico, Anton Chigurh, che nelle sue implacabili esecuzioni predilige uno strumento di morte inconsueto, una pistola ad aria compressa che spara uno stantuffo metallico, normalmente utilizzata nei mattatoi per uccidere il bestiame e che rappresenta un prototipo della più moderna pistola a proiettile captivo.
Lo sceriffo Ed Tom Bell, anziano tutore dell’ordine della contea, si mette sulle tracce del fuggitivo, sperando di trovarlo per primo, in modo tale da aiutarlo a sfuggire alla micidiale rete di assassini che si sta serrando su di lui. Bell inoltre è ossessionato dagli orrori della seconda guerra mondiale a cui è stato partecipe, colpito dai rimorsi per aver perso molti suoi commilitoni in un attacco d’artiglieria tedesca e decorato con la Stella di Bronzo. Nel frattempo, Carson Wells, un ex-ufficiale dei Berretti Verdi ai tempi del Vietnam, è anch’egli alla ricerca del bottino in mano a Moss. Durante una brutale sparatoria che si riversa attraverso il confine, Moss e Chigurh vengono feriti. Moss viene ricoverato in un ospedale messicano, mentre Chigurh cura se stesso in un motel utilizzando dei medicinali rubati. Nel corso della convalescenza, Moss riceve la visita di Wells, il quale gli propone di offrire protezione in cambio dei soldi presi e gli dà il suo numero di telefono.
Dopo essersi ripreso dalle ferite, Chigurh abbandona la stanza del motel dove alloggiava e uccide Wells. Dopodiché telefona a Moss e lo invita a consegnare il bottino con la minaccia di uccidere sua moglie. Tuttavia, Moss si ribella e poco dopo chiama Carla, ordinando a lei di stabilire un punto d’incontro in un motel di El Paso. Dopo molte discussioni, la giovane decide di informare lo sceriffo Bell sulla sua posizione, ma sfortunatamente per lei e suo marito questa chiamata viene intercettata e rivela la posizione di Moss ad alcuni dei suoi cacciatori.Al motel, lo sceriffo Bell arriva e trova Moss assassinato da una banda di narcotrafficanti messicani assieme ad una autostoppista sedicenne. Più tardi quella notte, Chigurh arriva sulla scena del crimine e recupera di nascosto la borsa in un condotto d’aria nella camera di Moss. Dopodiché, la mattina seguente, si presenta dal misterioso capo dell’organizzazione a cui riconsegna il denaro e presenta le proprie credenziali.
Successivamente si reca a casa di Carla Jean, uccidendola dopo aver lanciato una moneta per decidere il suo destino. Subito dopo, tornando indietro, viene investito da una macchina, che lo lascia gravemente ferito ma ancora vivo. Dopo aver corrotto un paio di adolescenti per mettere a tacere l’incidente, si allontana zoppicante lungo la strada, mentre lo sceriffo Bell, sconfortato dai cambiamenti che sente essere sopraggiunti nel paese, va in pensione.
Il racconto, intervallato dalle rassegnate riflessioni dello sceriffo Bell, nella sua asciuttezza diventa anche uno strumento per interrogarsi sul significato dell’esistenza umana e sulla presenza di un disegno superiore che determina e guida le scelte che si compiono, anche quelle tragicamente sbagliate. Al tempo stesso, assistendo a questa insensata mattanza di cui è quasi un passivo testimone, lo sceriffo riflette sulla deriva morale del genere umano e sulla barbarie a cui sembra destinato fin dall’alba dei tempi.
Il cast principale del film Non è un paese per vecchi (2007), diretto da Joel ed Ethan Coen, comprende attori famosi come:
★Tommy Lee Jones nel ruolo dello sceriffo Ed Tom Bell
★ Javier Bardem nel ruolo del killer Anton Chigurh
★ Josh Brolin nel ruolo di Llewelyn Moss
★Woody Harrelson nel ruolo di Carson Wells
★Kelly Macdonald nel ruolo di Carla Jean Moss
★Garret Dillahunt nel ruolo del vice sceriffo Wend
★Barry Corbin nel ruolo di Ellis
★Tess Harper nel ruolo di Loretta Bell
★Stephen Root nel ruolo dell’uomo che ingaggia Wells
T
Tommy Lee Il cast principale del film Non è un paese per cchi (2007) corende: [1]
Garret Dillahunt nel ruolo dell’Agente WendelJones nel ruolo dello sceriffo Ed Tom
Perché le persone fanno le “puzzette”? Perché le puzzette odorano? E’ una delle funzioni corporee più comuni di tutti i tempi. le fanno tutti. In effetti, la parola “puzzetta” [scoreggia] è una delle parole più antiche della lingua italiana! Tenere le scoregge potrebbe essere dannoso per la salute! Tutto questo ed altro nel post che vi state apprestando a leggere e che mi è costato anni e anni di ricerche, notti insonni e di … puzzette!
1🗲Che cos’è esattamente una scoreggia?
Le scoregge sono causate dall’aria intrappolata, che può provenire da molte fonti. In parte è l’aria che abbiamo ingoiato mentre masticavamo o bevevamo. Parte dell’aria è causata dal gas che filtra nel nostro intestino dal nostro sangue e parte del gas è prodotta da reazioni chimiche nell’intestino o dai batteri che vivono nelle nostre viscere. Una scoreggia tipica è composta da circa il 59% di azoto, il 21% di idrogeno, il 9% di anidride carbonica, il 7% di metano e il 4% di ossigeno (fonti ISTAT). Solo circa l’uno percento di una scoreggia contiene idrogeno solforato e mercaptani, che contengono zolfo, e lo zolfo è ciò che fa puzzare le scoregge!
2🗲 Perché le scoregge hanno un cattivo odore?
La persona media produce circa mezzo litro di scoregge ogni giorno. La terribile puzza delle puzzette è causata dai batteri che nell’intestino rilasciano gas contenenti zolfo. Il gas viene dall’ingestione di aria e dai batteri presenti nel grande intestino (colon). Tutti noi ingeriamo piccole quantità d’aria quando mangiamo e beviamo, ma se mangiamo e beviamo velocemente, se abbiamo l’abitudine di masticare gomme, di fumare o abbiamo protesi dentali, ingeriamo più aria. La stessa aria può prendere l’ascensore e andar su oppure giù. Verso l’alto va più rapidamente ed è per questo che (e)ruttiamo in media più di quanto… sganciamo puzzette. quando non digeriamo del cibo, questo va dal piccolo al grosso intestino, dove la flora batterica ne digerisce una parte producendo idrogeno, anidride carbonica e, in molte persone ma non in tutte, metano: questi gas vengono espulsi dal piano di sotto.
3🗲Le persone espellano il gas circa 14 volte al giorno!
La persona media produce circa mezzo litro di scoregge ogni giorno e anche se molte donne non lo ammettono, le donne scoreggiano altrettanto spesso degli uomini (questo giusto per, l’ormai assodata, parità dei sessi). Addirittura, uno studio ha dimostrato che quando uomini e donne mangiano esattamente lo stesso cibo, le donne tendono ad avere un gas ancora più concentrato rispetto agli uomini (è risaputo che le donne tutto quello che fanno lo fanno meglio degli uomini!)
4 🗲 Le scoregge sono state cronometrate a una velocità di 10.9728 Km. all’ora!
Sebbene le scoregge escano con velocità variabili, in genere non le annusiamo per circa 10-15 secondi dopo averle lasciate scappare. Questo perché l’odore, non avendo la velocità del suono, impiega più tempo a raggiungere le narici.
5 🗲 Tenere le scoregge potrebbe essere dannoso per la salute.
I medici non sono d’accordo sul fatto che trattenere o meno una scoreggia sia dannoso per la salute. Alcuni esperti (NdR. scoreggiologhi) pensano che le scoregge siano una parte naturale del tuo sistema digestivo, quindi tenerle dentro non ti farà del male. Altri pensano che, nella migliore delle ipotesi, trattenerle possono causare gas, gonfiore e altri sintomi spiacevoli e, nella peggiore delle ipotesi, la repressione del gas può causare emorroidi o intestino dilatato.da qui due diverse “scuole di pensiero”, puzzette SI puzzette NO, che si confrontano in oceanici convegni internazionali.
6 🗲 Per alcune culture, scoreggiare non è un grosso problema.
Mentre la maggior parte delle culture ritiene che le scoregge debbano essere soppresse in compagnia educata, ci sono alcune culture che non solo non si preoccupano di farle volare in pubblico, ma in realtà ne fanno fonte di divertimento e d’orgoglio. Una tribù indiana in Sud America ha chiamato la scoreggia Yanomami come fosse un saluto e in Cina, se veramente competente nella materia, puoi addirittura ottenere un lavoro come puzzatrice professionale!(e noi ci formalizziamo per un misero coronavirus!)nell’antica Roma, l’imperatore Claudio, temendo che trattenere le scoregge fosse dannoso per la salute, approvò una legge che affermava che era accettabile non reprimere il venticello odoroso ai banchetti (questo dimostra come, già in tempi remoti, i politici non avessero un “cazzodafare”)
7 🗲ATTENZIONE🗲le scoregge sono infiammabili!
Come detto sopra, il metano e l’idrogeno nelle scoregge prodotte dai batteri rendono il gas altamente infiammabile. Questo è il motivo per cui alcune persone pensano che sia un simpatico gioco d’intrattenimento tenere un accendino acceso vicino al loro sedere e lanciare il venticello; farlo produce una grande esplosione di fiamme, ma ovviamente è molto pericoloso e sconsigliabile (anche se ci diverte un casino!). in rari casi, un accumulo di gas infiammabili nell’intestino ha causato esplosioni durante interventi chirurgici intestinali!
8 🗲 Le termiti producono la maggior parte delle scoregge di qualsiasi altro animale.
E’ difficile credere che la piccola termite sia responsabile di gran parte del nostro problema di riscaldamento globale sul pianeta. le termiti scoreggiano più di qualsiasi altro animale, che produce gas metano. secondo l’Environmental Protection Agency, “l’emissioni globali di metano dovute alle termiti sono stimate tra 2 e 22 t. all’anno”, rendendole la seconda più grande fonte naturale di emissioni di metano!
9 🗲 Se le tieni dentro, usciranno solo quando dormi!
Anche se hai stretto il sedere e le hai tenute per tutto il giorno, il gas fuggirà una volta che ti rilassi. Cosa c’è di più rilassante di una compilation ritmica e profumata nel sonno!?
10 🗲 Le persone scoreggiano anche dopo la morte! (da qui il detto: “esalare l’ultimo respiro”)
Ecco la prova che non puoi sfuggire al passaggio del vento, anche dopo che sei morto! Fino a tre ore dopo la morte del corpo, i gas continuano a fuoriuscire da entrambe le estremità dell’apparato digerente, causando ronzii o peti. Questo fenomeno è dovuto alla contrazione e all’espansione dei muscoli prima che il rigor mortis insorga.
One thought on “🗲LA “PUZZETTA” QUESTA SCONOSCIUTA!🗲”
֎ Girelle di pasta sfoglia con prosciutto e formaggio ֎
Le girelle di sfoglia con prosciutto e formaggio sono stuzzichini sfiziosi che si possono servire come aperitivo o gustare per merenda. Si preparano con la pasta sfoglia già pronta, che dobbiamo semplicemente farcire, arrotolare e tagliare a rondelle. Oltre a essere facilissime da preparare, le girelle di pasta sfoglia si cuociono in forno in brevissimo tempo e sono pronte da portare a tavola in un attimo! Potete scegliere la combinazione di salumi e formaggi che vi piace di più, con prosciutto cotto e scamorza, prosciutto crudo e provola, mortadella e asiago.
֎ Ingredienti֎
🞽 1 rotolo di pasta sfoglia
🞽 100 g prosciutto cotto
🞽 100 g formaggio
֎Strumenti֎
🞽 Teglia da forno
🞽 Mattarello
֎Passaggi֎
Per preparare le girelle di pasta sfoglia per prima cosa srotoliamo la pasta sfoglia sul piano di lavoro. Disponiamo sopra le fette di prosciutto e poi quelle di formaggio. Ora richiudiamo la pasta sfoglia formando un rotolo e tenendo la piega verso il basso. Con un coltello a lama liscia tagliamo le girelle in modo che siano spesse circa 2 cm. se notate che pasta sfoglia risulta difficile da tagliare riponete il rotolo una decina minuti in frigo, cosi indurendosi un pochino, sarà piu facile da tagliare. Bene ora mettiamo le girelle sulla placca foderata di carta forno, distanziate le une dalle altre. Inforniamo in forno preriscaldato a 170° C per circa 20 minuti o fino a doratura desiderata. Ecco le nostre girelle di sfoglia prosciutto e formaggio, gustose e fragranti, pronte per essere mangiate!
La maggior parte delle donne usano il perizoma per eliminare la vista della linea delle mutandine sotto i pantaloni o la gonna. Attenzione però perché il cotone del filo, con cui è fatto il perizoma, molto spesso può trasportare i batteri dal retto nella vagina e quindi può causare infezioni.
Considerate se conviene usare questo capo intimo di fronte a questi fattori di rischio:
♥Nessun rischio quando la biancheria intima è di cotone, invece materiali sintetici come il nylon bloccano l’umidità e non fanno respirare la pelle.
♥Il cotone permette la circolazione dell’aria intorno alla vagina e aiuta la pelle a respirare e a mantenere l’acidità vaginale al giusto tono tenendo alla larga gli arrossamenti e le infezioni.
Abituarsi ad Indossare abiti comodi per tutto il giorno, gli abiti troppo stretti ostacolano la circolazione dell’aria e favoriscono la sudorazione stimolando lo sviluppo di batteri che spezzano l’equilibrio della salute della vostra patata.
Indossando una gonna corta quando ci si siede la si alza e allora sarebbe meglio avere un bikini addosso invece che l’intimo perché nei luoghi pubblici si possono raccogliere i virus in ogni posto.
Se sei incinta sei più incline alle infezioni, in gravidanza il sistema immunitario e indebolito e quindi si aumentano le probabilità d’infezioni vaginali.
Meglio evitare la doccia, un bagno è più igienico e salutare.
Pulizia giornaliera con sapone neutro aiuta a ridurre le infezioni vaginali e il PH neutro della pelle.
Durante il ciclo l’assorbente, se non viene cambiato in breve tempo, aumenta il rischio di proliferazione batterica. L’eventuale aumento del numero di batteri è una cattiva notizia per la vescica e la vagina.
Non utilizzare gel doccia o deodorante, questi prodotti non sono raccomandati in quanto possono compromettere la vostra immunità sconvolgendo la naturale acidità della pelle.
Due su cinque donne sotto i 60anni di età hanno problemi con il flusso della vescica, dovuto ad attività sportiva o trattenendo le urine.
Se una qualche goccia delle urine rimane nelle mutandine, può causare forte irritazione della pelle.
È necessario fare molta attenzione quando si vuole acquistare un nuovo bikini, nel provare i capi indossati da molte altre donne che possono essere veicolo di spiacevoli infezioni rischiando di procurarsi batteri che causano malattie e/o infezioni.
Locuzione latina che deriva direttamente dalla preghiera cristiana Ave Maria, che verso la fine recita: “Sancta Maria, mater Dei, ora pro nobis peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae. Amen” Mi son convertita! Ora non credo solo più nella “fortuna”, ma anche in questi improbabili e sfiziosi Santi!
Più che un santo potrebbe essere benissimo un ammazzacaffè!
Indispensabile quando si sente un languorino nello stomaco!
Un toccasana d’estate per chi ha i piedi che sudano!
Non dovrebbe mai mancare gustando una deliziosa paella!
Pratico e di design in un alloggio che garantisca tutte le comodità!
Un valido aiuto per chi si trova in difficoltà la montagna!
Santo protettore delle tigri della malesia!
Indipendente ed autonomo come la Svizzera!
Liscio o gasato può aiutarti nelle digestioni difficili!
Protettore di un famoso Festival!
Un santo così non dovrebbe mancare in nessun gruppo musicale che si rispetti!
In Calabria la pasta al forno, la cosiddetta pasta chijna (cioè ripiena), è un classico del pranzo della domenica o delle festività e occasioni importanti in genere.La pasta china è conosciuta in alcuni paesi e zone della Calabria anche con il nome di pasta ‘mbottita.
Ingredienti per 4 persone
300 g di rigatoni
60 g di caciocavallo silano DOP
6 uova
500 g di carne macinata (per le polpettine)
600 ml di passata di pomodoro
60 g di soppressata piccante calabrese DOP
grana padano grattugiato
cipolla
origano
olio extravergine d’oliva
peperoncino
Preparazione
❶Iniziamo a preparare il sugo e quindi in una casseruola andiamo a mettere l’olio e la cipolla e facciamo soffriggere il tutto, poi versiamo il sugo, il sale, e il basilico, facciamo soffriggere per qualche secondo e poi versiamo un po’ d’acqua e lasciamo cucinare a fiamma medio bassa fino a che il sugo si cucini.
❷Nel frattempo mettiamo l’acqua della pasta e quando arriva ad ebollizione versiamo la pasta e facciamo cuocere fino a che la pasta sia bella al dente.
❸Ora prepariamo le polpettine ricetta qui e vi raccomando dovremmo fare mezza dose di quella che trovate scritto.
❹Una volta che tutto è pronto mettiamo un po’ di sugo nella pasta e mescoliamo e poi tagliamo a pezzetti la salsiccia e le uova sode e dopo di che passiamo all’assemblaggio.
❺Ora prendiamo una pirofila e andiamo a stratificare cosi la nostra pasta china: sotto andremo a mettere un po’ di sugo poi la pasta, il parmigiano, il pepe nero, la salsiccia, le uova, il caciocavallo, e le polpette e poi ripetiamo fino a finire tutti gli ingredienti, in fine finiamo di sopra con il sugo, parmigiano, pepe nero, un po’ di caciocavallo e le polpettine.
❻Ora inforniamo a 180° per 20 minuti e poi la nostra pasta china sarà pronta, Buon Appetito!
La pasta china ( “piena” chiamata in dialetto pasta chijna o pasta mbruscinata) è un antico e ricco timballo di pasta al forno originario della Calabria, tradizionalmente preparato per il Carnevale e i grandi pranzi della domenica.
Origine e Significato del Nome
Il termine “china”: Nel dialetto calabrese significa piena o ripiena, a indicare l’abbondanza degli ingredienti che compongono questo pasticcio.
Radici contadine: Nasce nella cultura della cucina povera, dove i giorni di festa rappresentavano l’unica occasione per unire in un solo piatto sontuoso le risorse più preziose della dispensa (carne, formaggi e uova).
Il periodo di festa: Era il piatto perfetto da consumare prima del digiuno della Quaresima, un vero e proprio pasto unico capace di sfamare l’intera famiglia.
Gli Ingredienti della Tradizione
A seconda delle famiglie e delle zone (in particolare nel Cosentino e nel Catanzarese), la ricetta può variare leggermente, ma prevede una stratificazione ricca:
La base: Formato di pasta corta come rigatoni.
Il condimento: Un denso sugo di pomodoro con carne o arricchito da piccole polpettine fritte.
Il ripieno “pieno”: Strati alternati di caciocavallo silano o provola, uova sode tagliate a fette o a pezzi, e pezzetti di salsiccia stagionata o soppressata.
2 thoughts on “♥ Pasta Chijina [piena] alla Calabrese! ♥”
Interessante ricetta appena avró un attimo vedró di realizzarla 💝 Ciao ciao.
Una bella ricetta per buongustai raffinati. Auguri per il tuo Blog!
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🚽L’uso sbalorditivo di un rotolo di carta igienica! 🚽
Non sopporti il sedile del gabinetto bagnato dopo la doccia? Prova questo trucchetto: metti un rotolo di carta igienica vuoto sotto il sedile. In questo modo il sedile si asciuga in fretta e non ci sarà umidità né cattivi odori.
Creando un piccolo spazio tra il sedile e il gabinetto, l’aria può circolare meglio, aiutando ad asciugare più in fretta la zona. È un trucchetto semplice che rende l’uso del bagno più piacevole e igienico. La prossima volta che fai la doccia, prova questo semplice consiglio per tenere il sedile del gabinetto asciutto e fresco.
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One thought on “🚽L’uso sbalorditivo di un rotolo di carta igienica! 🚽”
👍
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🟌Datemi una leva [leggi: palo] … e vi solleverò il mondo!🟌
Quante cose si possono fare con un semplice palo … questa è una di quelle da NON fare!
Il corretto utilizzo del palo, un applauso alla mamma (e forse al chirurgo) che l’ha fatta così gnocca!
Una nuova promessa della lapdance si esercita al palo aspettando il bus!
Koggala nello SriLanka pescatori appollaiati su altissime pertiche, conficcate sui fondali marini. questo è l’insolito metodo di pesca tipico della cultura cingalese, si tratta dello “stilt fishing” (pesca sul palo!)
Kevin Scott, 21 anni laureato alla De Montfort University (UK), ha progettato questa bici davvero cool, dotata di un telaio pieghevole che consente alla bicicletta di essere avvolta intorno ad un palo della luce (pare che si sia suicidato subito dopo!)
. . . il palo nella banda dell’Ortica!
L’impiccagione un simpatico metodo di esecuzione capitale che consisteva nel sospendere per il collo una persona tramite una corda appesa a dei pali!
Fido lo usa come toilette anche perchè con la scarsità di alberi bisogna accontentarsi di un palo qualsiasi!
Questo non è esattamente un palo ma è “l’incrocio dei pali” termine usato nel calcio per indicare un tiro sfortunato (o fortunato, dipende dai punti di vista) che non va a rete (no goal!)
Un comune palo della luce!
Un più raro e sofisticato palo del gas!
Ed infine il palo come ferro del mestiere, i vigili del fuoco si fiondano giù dal palo per le emergenze!
Il palo della . . . ehm cuccagna!
La ridente cittadina californiana di Palo Alto, sede della famosa scuola di volo. non c’entrava nulla con i pali, ma è simpatica e ce l’ho messa lo stesso!
2 thoughts on “🟌Datemi una leva [leggi: palo] … e vi solleverò il mondo!🟌”
Eccezionale Post, unico nel suo genere‼️
Eccezionale Post, unico nel suo genere‼️
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oıɹɐɹʇuoɔ ןɐ opuoɯ ןı
(se volete leggere questo post dovrete munirvi di uno specchio o capovolgere il pc)
Veramente un post magnifico, complimenti per l’originalitá, continua cosi, ciao Brivido💖
Brava‼️
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NONSENSE, ma fatti bene! ★ NONSENSE, but done well!
★Molto tempo fa, le scimmie e i meloni vivevano in armonia, poi si scontrarono per ottenere più meloni dalle lunghe orecchie.Le scimmie usano ferocemente cuori subdoli per impalare i meloni. I meloni tendono imboscate alle scimmie usando il potere alienato del melograno.★ A long time ago, the monkeys and the melons lived in harmony, then they fought a conflict for more long ears.Monkeys savagely use sneaky hearts to impale melons. Melons ambush monkeys by making use of alienated pomegranate power.
★Le scimmie distruggono devastantemente i meloni manipolando i ventilatori. I meloni tendono imboscate alle scimmie usando devastantemente il potere del panda vero.★Monkeys devastatingly crush melons by manipulating fans. Melons ambush monkeys by devastatingly puting to use the power of the valid panda.
★I meloni lanciano l’incantesimo della palma livida, caricando ferocemente le scimmie. Le scimmie manipolano il potere del bastone solare, attaccando ferocemente i meloni. ★Melons operate the livid palm spell, ferociously charging monkeys. Monkeys manipulate the power of the sunny stick, ferociously assaulting melons.
★I meloni manipolano assi perfette per tendere imboscate alle scimmie. Le scimmie usano mele crude, bombardando i meloni.★Melons manipulate ideal boards to ambush monkeys. Monkeys apply raw apples, bombarding melons.
★ Entrambi si uccidono a vicenda lanciando sedie a profusione che distruggono il mondo.★They both kill each other by launching world-ending profuse chairs.
Dieci sms da non inviare MAI ad una donna! ★ Ten text messages you should NEVER send to a woman!
Al primo appuntamento:★On the first date:
Ci becchiamo stasera che non vedo l’ora di strapparti le mutande! ★ See you tonight, I can’t wait to rip your panties off!
Dopo essersi visti la prima volta: ★ After meeting for the first time:
Bella la tua amica, chiedile cosa fa sabato sera che sono libero! ★ Your friend is beautiful, ask her what she’s doing on Saturday night when I’m free!
Alle 4di notte, dopo averla accompagnata a casa: ★ At 4am, after dropping her off at home:
Quando ti sei messa a limonare con il mio amico ho capito che non siamo fatti per stare insieme! ★ When you started making out with my friend I realized we weren’t meant to be together!
La domenica seguente dopo una notte di fuoco con lei: ★ The following Sunday after a hot night with her:
Non trovo più i preservativi, mica li ho dati a te che oggi mi servono? ★ I can’t find any condoms anymore. Did I give them to you because I need them today?
Per avere la serata libera in previsione di nuove avventure: ★ To have the evening free in anticipation of new adventures:
Stasera non ci becchiamo perché devo stare con un amico che ha la febbre! ★ We won’t see each other tonight because I have to stay with a friend who has a fever!
Stasera non ci becchiamo perché devo stare con un amico che ha la febbre!
Prima di portarti a letto la sua miglior amica: ★ Before you take her best friend to bed:
Ti penso sempre prima di fare l’amore con un’altra! ★ I always think of you before making love to someone else!
Quando hai alzato un po’ il gomito partono messaggi incomprensibili, tipo: ★ When you’ve had a bit of a drink, incomprehensible messages start coming out, like:
ey gniao## @ò@@ sei uoix»!!! ★ hey gniao## @ò@@ you’re uoix»!!!
Quando ti metti a fare paragoni con le sue amiche o con le tue ex: ★ When you start making comparisons with her friends or your exes:
Tu mi piaci tanto anche se la tua amica F************* mi acchiappa ‘na cifra certo non come la mia ex M*******
I like you a lot even if your friend F************* gets me a lot of money, certainly not like my ex M*******
Quando hai bisogno di sfogarti per come si comporta male nei tuoi confronti, ma scritto ad una stronza alimenterà solo il suo ego:★When you need to vent about how badly she behaves towards you, but writing to a bitch will only feed her ego:
Sei una stronza!★You’re a bitch!
Quando non ti risponde al cellulare secondo te, è stata rapita dagli alieni o semplicemente non vuole risponderti?★When she doesn’t answer your phone, do you think she’s been abducted by aliens or does she just not want to answer your phone?
Dove sei? E’ tutto il giorno che ti chiamo!★Where are you? I’ve been calling you all day!
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Stupendo post, simpatico ed accattivante 💝 Ciso BRIVIDO continua cosí👍👍👍
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PER TUTTE LE CUOCHE: 👍Zealix – La padella antiaderente che non ti deluderà mai!👍
Se ti è mai capitato di raschiare uova bruciate da una padella rovinata, di vedere il rivestimento antiaderente iniziare a sfaldarsi dopo pochi mesi o di buttare via una padella deformata che ti è costata un bel po’, allora sai già di cosa si tratta.
La maggior parte delle padelle antiaderenti che trovi in commercio non reggono le condizioni reali della cucina. Il rivestimento sembra perfetto quando è nuovo, ma dopo un anno inizia a rovinarsi. D’altra parte, le pentole professionali costano un sacco di soldi e spesso sono troppo per cucinare a casa.Un nuovo prodotto sta cambiando le cose. E una volta capito cosa lo rende diverso, ti chiederai perché nessuno ci abbia pensato prima.
Ti presento Zealix. È una padella in acciaio inossidabile a triplo strato con una superficie antiaderente a nido d’ape e un rivestimento che la maggior parte dei cuochi casalinghi non ha mai visto prima.La superficie usa la tecnologia giapponese Daikin, lo stesso rivestimento senza PFOA che si trova nelle pentole professionali di alta qualità. Il motivo a nido d’ape non è solo per abbellire. Riduce l’area di contatto tra il cibo e la padella, il che significa meno attaccamenti e una cottura più uniforme. La struttura a tre strati unisce l’acciaio inossidabile 304/316 con un’anima in alluminio, distribuendo il calore su tutta la base. Questo vuol dire niente punti freddi al centro e niente bruciature ai bordi.
Come funziona?
Non potrebbe essere più semplice:
1. Metti Zealix sul tuo piano cottura: a gas o a induzione, funziona su entrambi.
2. Scaldala come fai di solito.
3. Cucina il cibo usando meno olio di quello che useresti di solito.
4. Quando hai finito, sciacquala bene o mettila in lavastoviglie.
E se hai paura di graffiarla per sbaglio, non preoccuparti. Zealix è sicura con gli utensili di metallo, quindi puoi cucinare come vuoi.
Ma ecco cosa rende Zealix davvero speciale!
La maggior parte delle padelle ti costringe a scegliere tra resistenza e facilità di pulizia. L’acciaio inossidabile dura per sempre, ma il cibo si attacca. Il rivestimento antiaderente tradizionale è facile da pulire, ma è delicato e si rovina col tempo. Zealix risolve entrambi i problemi in un colpo solo. La struttura in acciaio inossidabile garantisce una lunga durata, mentre il rivestimento a nido d’ape Daikin fa scivolare via il cibo con il minimo sforzo. Puoi anche metterla in forno fino a 250 °C, così puoi finire di cuocere i piatti senza doverli spostare in un’altra teglia.
Che cosa può fare esattamente Zealix?
✅ Completamente antiaderente – il rivestimento Daikin senza PFOA evita che il cibo si attacchi e non si rovina con l’uso normale!
✅ Funziona su qualsiasi piano cottura – va bene sia con i fornelli a gas che con quelli a induzione!
✅ Compatibile con utensili in metallo – usa le tue solite spatole e cucchiai senza rovinare la superficie!
✅ Distribuzione del calore uniforme – il nucleo in alluminio distribuisce il calore su tutta la base, così il cibo cuoce in modo uniforme!
✅ Sicura in forno fino a 250 °C – inizia sul fornello, finisci in forno, tutto nella stessa padella!
✅ Sicura in lavastoviglie – compatibile con la lavastoviglie senza che il rivestimento si rovini!
✅ Manici resistenti al calore – la struttura pressofusa rimane fresca mentre cucini!
Come posso ordinare Zealix?
Vai sul sito ufficiale di Zealix per fare il tuo ordine. Fai attenzione alle imitazioni: solo Zealix originale usa il vero rivestimento a nido d’ape Daikin.Ogni ordine ha una garanzia soddisfatto o rimborsato entro 30 giorni, così puoi provarla senza alcun rischio.
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Simpatico e stuzzicante post, bravissima Brivido ti stimo😍
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♥ mmmm … mousse alla vaniglia e fragole! ♥
Difficoltà: media
Tempo: 1 ora + riposo
Ingredienti per la crema alla vaniglia (per 6 persone): 80 gr di latte fresco, 80 gr di panna fresca liquida, 2 tuorli, 50 gr di zucchero, 1/3 di bacello di vaniglia, 1 limone, 4 gr di gelatina in fogli, 150 gr di panna fresca semimontata zuccherata.
Ingredienti per la salsa di fragole: 300 gr di fragole, 80 gr di zucchero, 25 gr di succo di limone, 6 gr di gelatina in fogli.
Preparazione: Portare ad ebollizione per 30 secondi il latte con la bacca di vaniglia, la panna liquida e la scorza del limone. A parte, sbattere i tuorli con lo zucchero, fino a quando il composto si schiarisce. Quindi versare il composto di latte e panna sulle uova, mescolando energicamente. Rimettere tutto sul fuoco e mescolate per qualche minuto (fino a raggiungere la temperatura di 80° se usate il termometro). Unite la gelatina, precedentemente ammollata e strizzata e mescolate bene. Quindi lasciate intiepidire (fino a 28°) e unite delicatamente la panna semimontata zuccherata.
Frullate le fragole con lo zucchero e il succo di limone. In un pentolino, a fuoco basso, sciogliete con due cucchiai d’acqua la gelatina ammollata precedentemente e strizzata. Incorporate la gelatina al frullato di fragole.
Componete i bicchierini a piacere alternando la crema alla vaniglia e la salsa di fragole, avendo l’accortezza di lasciar addensare in frigo o in freezer ad ogni cambio di strato almeno 15 minuti, altrimenti si mescola tutto. Una volta composto i bicchierini lasciar riposare in frigo per 2-3 ore. prima di servire decorate a piacere con ciuffi di panna e fragole.
Van Gogh a confronto era … un imbianchino! ★ Van Gogh was… a house painter by comparison!
★ Nato in Olanda nel 1853, Van Gogh ha iniziato a dipingere abbastanza tardi, a 27 anni, dopo aver fatto altri lavori. Era una persona molto sensibile e timida, che amava profondamente la natura. Spesso si sentiva triste e incompreso, ma trovava tutta la sua felicità e la sua energia quando prendeva in mano i pennelli per dipingere. ★ Born in Holland in 1853, Van Gogh began painting quite late, at 27, after working in other fields. He was a very sensitive and shy person, who deeply loved nature. He often felt sad and misunderstood, but found all his happiness and energy when he picked up his brushes to paint.
☘ Per rendere felice una donna, per rendere felice un uomo … ☘ To make a woman happy, to make a man happy… ☘
Per rendere felice una Donna bisogna saper esserle:
To make a woman happy you have to know how to be:
01. Amico ♥Friend
02. Compagno♥Company
03. Amante♥Lover
04. Fratello♥Brother
05. Padre♥Father
06. Maestro♥Teacher
07. Educatore♥Educator
08. Cuoco♥Cook
09. Carpentiere ♥Carpenter
10. Idraulico♥Plumber
11. Meccanico♥Mechanic
12. Decoratore d’interni ♥Interior decorator
13. Stilista♥Stylist
14. Sessuologo♥Sexologist
15. Ginecologo ♥Gynecologist
16. Psicologo ♥ Psychologist
17. Ostetrico ♥ Obstetrician
18. Psichiatra ♥ Psychiatrist
19. Terapeuta ♥ Therapist
20. Audace ♥ Bold
21. Organizzato♥Organized
22. Buon padre♥Good father
23. Molto pulito ♥ Very clean
24. Simpatico♥Nice
25. Atletico ♥ Athletic
26. Affettuoso♥Affectionate
27. Attento ♥ Attentive
28. Cavaliere♥Knight
29. Intelligente ♥ Intelligent
30. Fantasioso♥Imaginative
31. Creativo ♥ Creative
32. Dolce♥Sweet
33. Forte♥ Strong
34. Comprensivo♥Understanding
35. Tollerante♥Tolerant
36. Prudente♥Prudent
37. Ambizioso ♥ Ambitious
38. Capace♥Capable
39. Coraggioso ♥ Courageous
40. Deciso ♥ Decisive
41. Affidabile ♥ Reliable
42. Rispettoso ♥ Respectful
43. Appassionato ♥ Passionate
44. Complimentoso ♥ Complimentary
45. Uno che ama far compere♥Someone who loves shopping
46. Uno che non fa problemi ♥ Someone who doesn’t have any problems
47. Molto ricco♥Very rich
48. Non un peso ♥ Not a burden
49. Uno che non guarda le altre ♥ Someone who doesn’t look at other women
50. Non essere geloso (ma nemmeno disinteressato)♥Someone who doesn’t look at other women
51. Andar d’accordo con la sua famiglia (ma non dedicarle più tempo che a lei)♥Get along with her family (but don’t spend more time with them than with her)
52. Darle il suo spazio (ma mostrarsi preoccupato per dove va)♥Give her space (but show concern about where she goes)
53. Non dimenticare le date di: anniversari (nozze, fidanzamento, primo incontro…), laurea, onomastico, mestruazioni♥Don’t forget the dates of: anniversaries (wedding, engagement, first meeting, etc.), graduations, name days, and periods
Purtroppo anche osservando perfettamente queste istruzioni non si ha la garanzia al 100% della sua felicità, perché lei potrebbe sentirsi sommersa da una vita di soffocante perfezione e fuggire con il primo ‘alcolista, ladro, spacciatore, stupratore’ che incontra!
♥Unfortunately, even following these instructions perfectly does not guarantee her 100% happiness, because she could feel overwhelmed by a life of suffocating perfection and run away with the first ‘alcoholic, thief, drug dealer, rapist’ she meets!
Per rendere felice un Uomo:
To make a man happy:
01. Dargliela!♥Give him the pussy right away!
2 thoughts on “☘ Per rendere felice una donna, per rendere felice un uomo … ☘ To make a woman happy, to make a man happy… ☘”
Stupendo, eccezionale‼️‼️‼️
🢂 Vero, assolutamente verissimo! 🢀 Ciao Brivida ♥
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❤ Il vocabolario dell’Intimo! ❤
Che cos’è una “catsuit”? E qual’è la differenza fra “tanga” e “perizoma”? I capi di lingerie sono moltissimi, ognuno con un suo nome preciso. Spesso però ci si confonde, soprattutto quando i termini francesi non vanno proprio a braccetto con quelli italiani. Per mettere un po’ di chiarezza ho navigato un’oretta sul fantastico sito del “Dizionario Illustrato della Moda”, ed ho stilato un piccolo glossario di voci che può essere interessante approfondire. Per evitare di confonderci fra seta, lustrini e piume di struzzo!
♥Baby Doll♥
Camicia da notte molto corta, trasparente, leggermente svasata, generalmente accompagnata da mutandine delle stesso tessuto. Come ornamento sono spesso presenti pizzi e fiocchetti. La scollatura è arrotondata con nastrino passante, che ne arriccia il bordo. Le maniche sono corte, arricciate ed a palloncino; in alcuni modelli possono essere sostituite da sottili spalline. Il termine “Baby Doll” deriva dall’omonimo film del regista Elia Kazan, nel quale la protagonista, Carol Baker, indossa una vestaglia scandalosamente corta.
♥Bustier♥
(sinonimi: Corpetto, corpino, bustino) Indumento femminile, può avere scollo a cuore, a balconcino, a fascia. E’ sempre senza spalline, stretto in vita e si appoggia sui fianchi. Si può indossare su pantaloni oppure gonne. Spesso rappresenta la parte superiore di un abito, venendo cucito alla gonna. È anche un capo d’abbigliamento intimo con reggiseno, prodotto in diversi materiali elasticizzati.
♥ Catsuit♥
Un catsuit (letteralmente “tuta da gatto”) è una tuta intera e aderentissima che fascia tutto il corpo, dal collo fino ai piedi! È solitamente realizzata in materiali elastici, come lycra, spandex, lattice, vinile (PVC) o lana stretch.
♥Chemise♥
Indumento intimo femminile che viene indossato sotto al vestito. Generalmente in seta o in tessuto leggero, è scollata ed ha spalline sottili.
♥ Corsetto ♥
Indumento originariamente utilizzato come intimo modellante per stringere la vita ed esaltare le forme, oggi il corsetto è diventato un versatile elemento di moda. Praticamente un busto in tessuto elastico, rafforzato da stecche, che viene vestito sin sotto al seno.
♥ Culotte ♥
Il termine culotte (dal francese, derivato da cul, ovvero “sedere”) viene utilizzato principalmente in due contesti ben distinti: nella moda intima e in medicina estetica. Praticamente mutandine femminili a calzoncino, generalmente svasate e bordate di pizzo.
♥ Giarrettiera ♥
La giarrettiera è un accessorio di biancheria intima femminile costituito da un nastro o una fascia elastica, spesso decorata con pizzi o fiocchi. Tradizionalmente indossata sopra il ginocchio, la sua funzione originaria era quella di sostenere le calze.
♥ Guaina ♥
La guaina intima (più comunemente chiamata guaina contenitiva o modellante) è un capo di biancheria intima elasticizzato progettato per comprimere, modellare e sostenere alcune aree del corpo come addome, fianchi e glutei. Il suo scopo principale è migliorare la silhouette sotto gli abiti, rendendola più omogenea e snella.
♥ Guepière ♥
La guêpière è un capo di lingerie femminile strutturato come un bustino allungato, progettato per modellare la silhouette, assottigliare il punto vita e sostenere il seno. Il suo nome deriva dal francese guêpe, che significa “vespa”. È infatti nata per creare il classico “vitino da vespa”.
♥ Kimono ♥
Abito tradizionale giapponese, sia maschile che femminile. Si presenta dritto, ampio, con maniche molto larghe, aperto sul davanti; si ferma con un’alta cintura, chiamata “obi”. Può essere utilizzato come vestaglia o veste da camera.
♥Leggings♥
I leggings sono pantaloni aderenti ed elastici, privi di bottoni e cerniere, che coprono le gambe dalla vita alla caviglia. In italiano sono spesso chiamati pantacollant o fuseaux!
♥Négligé♥
Un négligé (o negligè) è una leggera e raffinata vestaglia da camera femminile, spesso realizzata in tessuti trasparenti come pizzo, seta o tulle. Viene tipicamente indossata sopra l’abbigliamento intimo o la camicia da notte, sia per rilassarsi in casa che per unfascino più seducente.
♥ Parigine ♥
Rispetto alle calze lunghe donna, arrivano fin sopra il ginocchio, donando alle tue gambe un aspetto davvero intrigante. A differenza delle autoreggenti, poi, sono realizzate in tessuti più pesanti, che le rendono perfette da sfoggiare anche quando le temperature si fanno più rigide.
♥ Perizoma ♥
Il perizoma da donna è un capo di intimo caratterizzato da un design minimalista. La parte anteriore copre le parti intime, mentre quella posteriore si riduce a un laccetto o a una sottile striscia di tessuto che lascia i glutei completamente scoperti.
♥Push-up♥
Il reggiseno push-up è il segreto per ottenere una scollatura mozzafiato e un sostegno extra, combinando eleganza e funzionalità. Con le sue coppe imbottite e la tecnologia di sollevamento, il push-up è progettato per esaltare la tua figura, offrendo un effetto volumizzante e un sostegno superiore.
♥ Tanga ♥
Indumento intimo, soprattutto femminile. Viene spesso confuso con il “perizoma”, dal quale differisce perché presenta sia sul davanti che sul retro una parte di tessuto triangolare (dove ha forma più ridotta). Prende lo stesso nome anche il costume da bagno della stessa forma.
“Bridesmaids mooning”: il lato B delle amiche della sposa!
Bridesmaids mooning: il lato B delle amiche della sposa é il nuovo trend in fatto di abitudini kitsch ai matrimoni che arriva dagli USA.
Per far funzionare bene un matrimonio dicono che ci vuole un gran colpo di . . . latoB; e allora cosa c’è di più ben augurante di mostrare un bel fondoschiena il giorno delle nozze della propria migliore amica?
Pare essere questa la premessa al nuovo fenomeno che si sta diffondendo durante le cerimonie di nozze a stelle e strisce!
In America il concetto di “damigella” è declinato in tutte le sue sfumature e avere un nutrito stuolo di damigelle è indice di matrimonio ben riuscito.
Proprio loro, le amiche della sposa, sono ora protagoniste grazie al “bridesmaids mooning” il nuovo costume di farsi immortalare di spalle col sedere in bella mostra e di postarlo subito sui social network!
Il nuovo trend fa già scuola su twitter dove il simpatico gioco di parole sul concetto di “luna” e “amica della sposa” trova infinite sfaccettature: certo che, finché i latoB in questione sono tonici e ben torniti è anche un bel vedere … in altri casi però, meglio attenersi alle foto classiche da matrimonio.
☮ I più stravaganti posti dove fare sesso! ☮
☮FATE L’AMORE NON LA GUERRA!☮
Il sesso è sperimentazione, fantasia, rischio e quale modo migliore di rischiare se non facendolo in posti inusuali e, magari, anche rischiosi? Vediamo quali sono i luoghi più strani dove fare l’amore!
Particolari location dove fare sesso: consigli utili …Quante volte vi sarà capitato di leggere l’intervista di un vip che sosteneva di averlo fatto nel bagno di un aereo, in ascensore o sul ripiano della cucina?Tante volte, viaggiando con l’immaginazione, avete sognato di fare l’amore con il vostro partner in quel luogo speciale, assurdo, magico e magari anche un po’ rischioso?I sessuologi a questo proposito parlano chiaro: fare sesso in posti strani, magari con il rischio di essere scoperti, è una vera iniezione di adrenalina, spesso consigliata per ravvivare un rapporto un po’ spento o per rompere la monotona routine del farlo sul letto o sul divano.Gli ormoni vanno in subbuglio, la libido cresce e il risultato è uno di quei momenti di cui non ci si scorda più nella vita. Se anche voi sognate di farlo in un luogo diverso dal solito, che risvegli o che aumenti la passione con il partner, vi suggerisco questi originali location dove poter espletare le vostre pratiche sessuali con un pizzico d’avventura.
L’amore in ascensore!
Un classico che, però, poche coppie hanno il coraggio di sperimentare.Se non soffrite di claustrofobia o non avete paura di prendere l’ascensore, è senza dubbio questo il luogo ideale dove fare sesso.Spingete il tasto stop, magari in un momento della giornata in cui sapete che nessuno avrà bisogno di salire o di scendere nel palazzo e datevi alla pazza gioia.Ovviamente va messo in conto che in una situazione del genere è meglio optare per una sveltina. Ma ne varrà la pena: in quei pochi metri quadrati, farete del sesso indimenticabile!
L’amore in ufficio!
Amanti del rischio? Almeno una volta nella vita dovete fare l’amore in ufficio. Se avete un ufficio tutto vostro, beh, non sarà poi così difficile. Altrimenti dovrete cercare il modo, il posto e l’orario migliore per fare questo passo azzardato. Ma, mi raccomando, attenti a non farvi beccare da qualche collega, dalla signora delle pulizie o, peggio ancora, dal capo. Sarebbero guai amari …
L’amore al cinema!
Abbastanza insolito e non poco rischioso e adrenalinico è fare l’amore al cinema. Vi state chiedendo come, dove e, soprattutto, a quale spettacolo? Beh, l’ideale sarebbe scegliere uno spettacolo poco frequentato e un film di scarso successo. Per la scelta del posto, meglio una fila dove non ci sia seduto nessun altro, ma attenzione agli addetti alla vigilanza che potrebbero farvi fare davvero una brutta figura. Voi tentate, nel peggiore dei casi, sarete costretti a fermarvi ai preliminari, ma nella migliore delle ipotesi avrete fatto del sesso per cui varrà la pena aver pagato il biglietto senza esservi visti il film.
L’amore sull’aereo!
Sì, c’è anche chi ha avuto il coraggio di sperimentare il sesso ad alta quota e non in un mezzo privato, ma in un aereo di linea con molte altre persone. Ovviamente non sul sedile, ma nel bagno. Se con il partner avete voglia di vivere davvero qualcosa di super adrenalinico, non vi resta che organizzare un viaggio che preveda un volo in aereo. Anche in questo caso cercate di non dare troppo nell’occhio.
L’amore al mare!
Possibilmente non tra le sdraio e gli ombrelloni in pieno giorno ad agosto con il ragazzo del “cocco fresco” che vi deve evitare per passare in spiaggia. Bello, romantico, magico, forse il posto più bello (oltre che particolare) dove fare l’amore è al mare. Sulla spiaggia, su una barchetta o su un pedalò fermi sul bagnasciuga o in acqua. Scegliete una spiaggia poco frequentata, state attenti ai guardoni e lasciatevi andare sotto il chiarore della luna.
L’amore in una sauna!
Ci vuole coraggio e anche una buona resistenza al caldo, ma la sauna è un altro eccitante posto dove fare l’amore. Se privata, poi, starete anche abbastanza tranquilli dagli sguardi indiscreti, ma potrete comunque dire di aver fatto sesso in un posto alquanto insolito e strano. Evitate se soffrite di pressione bassa.
L’amore in uno spogliatoio!
I metri quadrati sono anche meno di quelli di un ascensore, ma l’adrenalina salirà alle stelle se con il partner vi ritroverete a fare sesso nel camerino di un negozio o in un qualunque spogliatoio. Piscina, palestra, cabina dello stabilimento balneare: non ponete limiti alla vostra fantasia. Sarà divertente, oltre che eccitante!
L’amore all’aperto!
Selvaggio, audace, un po’ rischioso, ma assolutamente da provare, è anche il sesso all’aperto. Fare l’amore al parco, nel bosco, in un campo di pannocchie o di girasoli è senza dubbio un’esperienza memorabile, da vivere. Vestitevi comode e, se avete qualche problema con gli insetti, spruzzate sul corpo e sui vestiti uno di quegli spray specifici che non li facciano avvicinare.
L’amore sulla lavatrice!
Se siete a casa, ma non volete essere banali e ricadere nel solito sesso “comodo” su letto e divano. Se il tavolo lo avete già provato e la doccia anche, ispiratevi a qualche film passionale visto e cimentatevi nel fare l’amore sulla lavatrice. Seduti, sdraiati, semplicemente appoggiati, fate voi. Ma attenzione alla centrifuga … potrebbe scatenare fantasie inconfessabili!
L’amore in una stalla!
Lo so lo so, per noi “cittadini” abituati al cemento, all’asfalto e al traffico metropolitano trovare una stalla non é così facile, ma impegnandosi … magari con l’aiuto del navigatore, fuori città anche nella prima cintura. Può sembrare assurdo, oppure può farvi tornare in mente la scena di qualche film o fiction. Fare l’amore in una stalla ha quel non so che di romantico, di temerario e di assolutamente insolito, che può spingere sia voi che il vostro partner a dare il meglio. Ovviamente non stiamo parlando di una stalla piena con tanto di cavalli, mucche e altri animali, ma di una vecchia stalla inutilizzata o di un ripostiglio di fieno e attrezzi da campagna. Lì, anche con la paura che qualcuno possa entrare e che dobbiate nascondervi sotto alla paglia, fare l’amore sarà davvero eccitante!
Tu denunceresti quella mano sul sedere?
Quale meccanismo ho fatto crescere nella mia mente che ha reso quei gesti un’abitudine che ora riesco a tollerare? Perché non ho più la fiducia necessaria nel credere che un mio atto cambierebbe qualcosa?
Il 90% delle molestie che avviene sui mezzi di trasporto non si denuncia e per questo motivo la Met Police di Londra ha lanciato una campagna di sensibilizzazione con un video che è diventato in poco tempo virale e che ha suscitato moltissimi commenti sul web.
La sequenza delle immagini proposte è una vera e propria escalation in cui i gesti e gli atteggiamenti di uno sconosciuto vanno costruendo a poco a poco la molestia ai danni di una donna che si trova a percorre il suo quotidiano tragitto in metro: si comincia con degli sguardi insistenti che l’uomo lancia alla donna dalla banchina, poi in metro la sua presenza si fa più incombente, tanto da fare in modo che la donna riesca a percepire il suo respiro a pochi centimetri dal suo orecchio, fino a quando la distanza tra i due è talmente ridotta da consentirgli di sfiorarle i fianchi e toccarle il sedere con insistenza, prima con la mano e poi con altro. Lei prova a cambiare posto ma lui la segue. A quel punto il filmato mostra la rassegnazione e l’impotenza sul volto di lei che spaventata altro non può fare se non scappare via alla prima fermata utile.
Ad ogni sequenza la voce di sottofondo chiede “would you report it?”, ovvero, “tu lo denunceresti?”
Ho 41 anni anni ed a questa domanda ho già dovuto rispondere diverse volte. E questo video, nel suo toccante realismo, suscita in me sensazioni più vicine all’ironia che alla partecipazione di una donna colpita da molestie. Solo rivedendolo più volte riesco a farmi coinvolgere.
Tu denunceresti? Sì, l’ho fatto, ma soltanto una volta. Avevo 15 anni e nella tranquillissima, educatissima Avellino, un pomeriggio d’estate, un baldo giovine pensò bene di sorprendermi scagliandosi contro il mio seno per poi continuare a camminare in tutta tranquillità. Io restai basita, immobile, quasi paralizzata per alcuni minuti.
Quando lo raccontai a casa mio padre mi disse che avrei dovuto denunciare il fatto, perché ero una cittadina con il dovere di segnalare una violazione della legge. Io mi sentivo stupida, impotente, ma ci andai e i Carabinieri annotarono la mia denuncia contro ignoti, della quale, ovviamente, non ho mai saputo più nulla.
Esistono dieci, cento, mille motivazioni diverse per le quali tutti gli episodi che mi sono capitati in seguito sono caduti nell’oblio. Non che mi siano mancate le occasioni.
A Roma, a Milano, in vetture super affollate, più di una volta ho sentito mani viscide cercarmi nella calca, ho avuto la sensazione che alcuni corpi fossero immotivatamente troppo stretti al mio, ho avvertito quello stesso respiro richiamato nel video troppo vicino al mio orecchio.
Non è mai stato un semplice disagio, è sempre stato qualcosa in più.
Perché non ho più avuto la forza, il coraggio, l’onestà di gridare, di denunciare, di cercare in qualunque modo di ribellarmi a quella violenza strisciante che si celava tra la folla in tutta la sua vigliaccheria?
Quale meccanismo ho fatto crescere nella mia mente che ha reso quei gesti un’abitudine che ora riesco a tollerare? Perché non ho più la fiducia necessaria nel credere che un mio atto cambierebbe qualcosa? Che cittadina sono diventata così incapace di affidare i miei disagi alla giustizia?
Ma la mente umana riesce sempre a sorprendere, ad addolcire una pillola troppo amara da mandar giù, a creare una protezione che trasforma e smorza le realtà troppo difficili da accettare. Compresa la nostra viltà, la nostra pavidità.
Qualche volta sono arrivata a chiedermi se quello che sentivo era soltanto frutto della mia mente. Se ero io stessa a suggestionarmi troppo. Così ho cominciato ad evitare alcune corse troppo affollate, ho cominciato ad utilizzare la borsa e tutto ciò che avessi con me come uno scudo per difendermi dagli altri. Ho cercato sempre di percorrere strade trafficate, di stare dalla parte dell’autista sull’autobus, di evitare di incrociare gli sguardi di chiunque. Ho cominciato a correre, a scappare dalle situazioni che prendevano una brutta piega. Ho preferito il silenzio perché sapevo che non avrei trovato il coraggio di denunciare l’ennesima mano, l’ennesimo commento sussurrato, l’ennesimo sberleffo alla mia dignità.
Sono onesta. Questo video non mi ha cambiato la vita, non mi ha trasformata di punto in bianco in una paladina della legge, in una eroina senza macchia e senza paura. Però mi ha restituito quelle domande che avevo spinto nell’angolo cieco della mia mente, che avevo volutamente soffocato perché in contrasto con la mia morale, con l’immagine che io stessa avevo di me. Domande che meritano una risposta senza zucchero aggiunto.
La potente campagna Report It to Stop It di Transport for London evidenzia comportamenti sessuali indesiderati e incoraggia le vittime a segnalare l’atto. Originariamente rilasciato nell’aprile 2015, il team dietro la campagna valuta l’impatto e se ha fatto la differenza. Nel 2013, un sondaggio di TFL ha rilevato che circa una donna su sette aveva avuto comportamenti sessuali indesiderati, tra cui fissazione e palpeggiamento, nei 12 mesi precedenti!
★ Non vorrei illudervi … ★ I don’t want to give you false hope…
Un soggetto transgender o semplicemente una mamma con il suo piccolo!
A transgender person or simply a mother with her little one!
Potrebbe essere il fondoschiena della dama in bianco oppure la spalla della signora dietro!
It could be the bottom of the lady in white or the shoulder of the lady behind!
La grata della finestra si é adattata alla pancia del signore, oppure é la pancia che si é adattata alla grata della finestra!
The window grille has adapted to the gentleman’s belly, or perhaps his belly has adapted to the window grille!
Se riuscite a vederlo, nella foto c’é l’immagine di mio figlio, ebbene si sono una ragazza madre!
If you can see it, in the photo there is the image of my son, well yes I am a single mother!
Se guardate attentamente capirete che non é una lente ma semplicemente una tazza di caffé!
If you look carefully you will understand that it is not a lens but simply a cup of coffee!
Un uomo od un diavolo!?
A man or a devil!?
La mamma é volata via … come una colomba!
Mom flew away… like a dove!
Mio cugino Arturo, non so se viene meglio di fronte o di lato!
My cousin Arturo, I don’t know if he looks better from the front or from the side!
Il fondoschiena della ragazza o semplicemente la spalliera della sedia?!
The girl’s butt or just the back of the chair?!
Seduti comodamente o sdraiati per terra?
Sitting comfortably or lying on the floor?
Ed infine una semplice mucca o una cartina geografica?!
And finally a simple cow or a geographical map?!
LA DONNA IDEALE ♥ THE IDEAL WOMAN
♥ La donna ideale è una figura soggettiva che fonde bellezza esteriore, spesso associata a un fisico curato, con qualità interiori come intelligenza, empatia, indipendenza e passione. È una persona autentica (ehm) capace di mediare e amare sinceramente, mostrando sicurezza in se stessa e nei propri valori. La perfezione risiede spesso nella capacità di essere naturali, autentiche e di instaurare una sana relazione!
♥ The ideal woman is a subjective figure who blends external beauty, often associated with a well-groomed physique, with internal qualities such as intelligence, empathy, independence, and passion. She is an authentic person (ahem) capable of mediating and loving sincerely, demonstrating self-confidence and self-worth. Perfection often lies in the ability to be natural, authentic, and to establish a healthy relationship!
Spaghetti all’Assassina!
Gli spaghetti all’Assassina consentono anche il riutilizzo della pasta avanzata il giorno prima, e sono un primo nel quale la pasta viene cotta direttamente nel sugo, con un segreto finale da scoprire. Molto più semplici anche si varianti come spaghetti all’arrabbiata per esempio, sono una specialità pugliese ma ormai tutti la conoscono.
Come preparare gli spaghetti all’Assassina.
Specifichiamo che l’Assassina altri non è che l’Accademia omonima con sede a Bari e alla quale si deve la riscoperta di questo piatto molto in auge negli anni ’70.
Preparazione.
01. In una pentola a parte unite 2 mestoli di sugo di pomodoro con 2 mestoli di acqua e portate a bollore …
02. In una padella di ferro (indispensabile) di dimensioni adeguate sistemate gli spaghetti crudi e lasciateli tostare per un paio di minuti, poi unite l’olio, l’aglio ed il peperoncino a pezzi lasciando rosolare il tutto per altri 3 minuti …
03. Aggiungete 2 mestoli del sugo di pomodoro diluito in ebollizione lasciando ammorbidire la pasta prima di eliminare l’aglio e il peperoncino …
04. Con una spatola di legno allargate la pasta lungo i bordi per creare uno spazio al centro dove verserete un mestolo di sugo denso aggiungendo poi un altro mestolo di sugo diluito …
05. Cercando di toccare il meno possibile gli spaghetti e lavorando sui bordi della padella riportate gli spaghetti al centro, ripetendo la manovra finché gli spaghetti saranno cotti …
06. Aggiungete un altro mestolo di sugo denso, alzate la fiamma al massimo e senza toccare la pasta lasciatela rosolare per qualche minuto senza aver paura di bruciare tutto …
07. Spegnete la fiamma e distribuite la pasta nei piatti individuali, avendo cura di distribuire la pasta di sotto leggermente bruciata in tutti i piatti e …
Buon appetito!
2 thoughts on “Spaghetti all’Assassina!”
GeltrudeWeb, grazie della preziosa ricetta!!!❤️Ciao BRIVIDO🌹
Bella ricetta‼️grz👍
Comments are closed.
La patata, uso e manutenzione.
Stiamo parlando proprio di lei, la PA-TA-TA! Oppure per dirla col titolo di un mitico quadro di Courbet: “L’origine del mondo”.
Prendersene cura, mantenerla sana ed esteticamente bella, migliora la vostra autostima sessuale e facilita la socializzazione.
Meglio non esagerare con quest’ultima perché si rischia di essere fraintese e considerate poco serie se non addirittura mignotte.
Non stupitevi se, proprio io come donna, parlo a voi di un “accessorio” tipicamente femminile.
A parte l’ormai maturata esperienza “sul campo” (la gnocca è stata la mia seconda passione sin dalla più tenera età) mi sono anche avvalsa della consulenza di uno stimato gnoccologo di fama mondiale che, a differenza del ginecologo, si occupa anche dell’estetica della patata e non solo della sua condizione fisica. Ed ecco, in breve, un pratico manuale per mantenere la dinamicità della vostra patata che potrete così utilizzare al meglio dandovi le meritate soddisfazioni a voi ed ai vostri partner.
Prendete uno specchietto, toglietevi gli slip e fate le presentazioni.
Tutto questo possibilmente nell’intimo della vostra camera, evitando di farlo sul balcone di casa perché sì, è vero, che c’è più luce ma l’assembramento di estimatori che potreste causare sarebbe seccante e disdicevole.
Ritorniamo all’esercizio, è un training di consapevolezza semplice e basilare, che le femministe facevano negli anni70 rafforzando così il proprio ego di donna. Tuttora, solo il 30% delle donne osa guardarsi lì ed il farlo è utile per capire cosa, anche lui (o lei), si trova di fronte (di lato o di dietro, dipende dalla posizione).
01. Tonificate il pavimento pelvico per un piacere al top.
Che non è come passare lo straccio in cucina, ma è un allenarsi con gli esercizi Kegel per tonificare il parquet pelvico proposti dall’ebook Vaginal Fitness (credeteci esiste davvero!) o con i pesetti da trattenere in vagina alcuni secondi (Pelvifit, Aquaflex, in farmacia): 2sessioni al giorno e in un mese la zona diventa più tonica del pavimento in marmo della basilica di San Pietro in Roma! Se poi volete esagerare c’è pure l’elettrostimolatore Kegel8, frizzanti scossette al limite dell’autoerotismo.
02. Non esagerare con i lavaggi.
La patata non è un’auto da lavare sotto i rulli tutte le volte che vi viene l’ispirazione, due bidet al giorno con acqua tiepida e un cucchiaio di bicarbonato sono sufficienti. non esaltatevi, in ricordo di Poppea, a fare lavaggi con latte d’asina sono dispendiosi e praticamente non servono a nulla. Per evitare l’effetto paglietta, potete usare due gocce di balsamo anche lì, ma bio, senza composti organici aromatici e schiumogeni chimici.
03. Like a virgin.
Se siete tentate da un ritocco lì, tenete presente che la patata non son le tette che puoi strapazzare a colpi di silicone.
La patata è delicata e sensibile e quindi solo interventi meno invasivi tra i quali ci sono le iniezioni di acido jaluronico, che inturgidiscono le labbra e danno un aspetto più liscio (da non confondere con l’aspetto levigato dovuto all’usura).
Chi le ha provate sostiene di sentire più piacere nei giochi amorosi.
Meno invasiva (ma l’effetto non è garantito) è la crema astringente Viatight (Cobeco Pharma): promette di rassodare e restringere le pareti vaginali come la prima volta. Vi consiglio comunque vivamente di evitare di spacciarvi per vergini che, a parte l’ormai persa prerogativa peculiare, sarebbe inverosimile data l’età non proprio adolescenziale.
04. Glabra o villosa?
E qui lascio alla libera interpretazione secondo una soggettiva scelta pratica ed estetica, possibilmente senza farsi contagiare dalla tendenza del momento che poi risulta essere sempre effimera.
Secondo un sondaggio condotto da una rivista americana, il 39% dei ragazzi preferisce la depilazione brasiliana parziale, che lascia un po’ di peli sulla parte alta del pube (ecchissene … non glielo mettiamo?). Ognuna è libera di scegliere l’acconciatura più adatta alla propria patata. Un’ultima cosa, c’é pure l’ora giusta per eseguire l’eventuale depilazione ed è esattamente tra le 15 e le 17 del pomeriggio quando la soglia del dolore è più alta e non chiedetemi il perché, perché il gnoccologo si è dimenticato di spiegarmelo.
N.d.R: Se volete farmela vedere (senza impegno), per consigli sulla cura, sull’utilizzo e sull’estetica, contattatemi pure in privato sarò felice di darle un’occhiata . . . ehm
Lei suona il piano e lui la …
TROMBA
TROMBA DELLE SCALE
TROMBAMICA
TROMBA AUTOMOBILISTICA
TROMBA D’ARIA
TROMBA MARINA
TROMBA [con] MARINA
T[r]OMBOLA
TROMBA DI EUSTACHIO
TROMBA DI FALLOPPIO
TROMBA DI CUL … ehm SEDERE
T[r]OMBA [Alberto]
TROMBOSI VENOSA
TROMBETTA [il pesce]
T[r]OMBA [lapide tombale]
T[r]OMBA [to all’esame]
Il Buonumore.
Ridete, la morte é una cosa seria vi eviterà finché potrà!
♥ Casa Dolce Casa ♥
Dal mio vagabondare in rete eccovi una raccolta di immagini di case interessanti e uniche da tutto il mondo, da abitazioni rupestri e case sugli alberi a rifugi a forma di pallone da calcio, case a forma di servizi igienici e domicili portatili.
Una casa costruita su una roccia sul fiume Drina è vista vicino alla città serba occidentale di Bajina Basta, a circa 160 km (99 miglia) da Belgrado, il 22 maggio 2013. La casa è stata costruita nel 1968 da un gruppo di giovani che decise che la roccia sul fiume era un luogo ideale per un minuscolo rifugio, secondo il comproprietario della casa, che fu tra coloro che furono coinvolti nella sua costruzione.
Una casa a forma di WC, Haewoojae, che significa la casa per soddisfare la propria ansia, a Suwon, a circa 46 km (29 miglia) a sud di Seoul, il 9 novembre 2007. Gli attivisti sanitari sudcoreani hanno segnato l’inizio di un’associazione globale di servizi igienici da parte di sollevando il coperchio della prima casa al mondo a forma di gabinetto che offre molto spazio nel water.
Una casa aereo nel villaggio di Miziara, Libano, il 12 maggio 2015. Miziara è orgogliosa di costruire case residenziali che ricordano antichi templi greci e rovine egiziane, o questa, costruita a forma di Airbus A380.
Una sospetta costruzione illegale viene vista ricoperta da piante verdi in cima a un edificio residenziale di 19 piani a Guangzhou, provincia di Guangdong, Cina, l’11 aprile 2014. La costruzione, che occupa un’area di circa 40 metri quadrati, è stata costruita 10 anni prima . Il dipartimento delle forze dell’ordine locale ha scoperto la costruzione nel 2012, ma da allora non è riuscito a trovare il proprietario, secondo quanto riportato dai media locali.
Thierry Atta spazza il cortile della sua casa, costruita a forma di coccodrillo, nella capitale della Costa d’Avorio Abidjan, l’11 settembre 2008. Atta era un apprendista dell’artista Moussa Kalo che ha progettato e costruito la casa ma è morto due mesi prima.
Un presentatore televisivo giapponese guarda una casa a forma di pallone da calcio giapponese resistente ai disastri progettata da Kimidori Housing il 25 maggio 2006 a Gifu, in Giappone. La sfera geodetica a 32 lati, che galleggia e ha la forza strutturale per resistere ai terremoti, ha un prezzo inferiore a $ 15.000.
Una statua si trova di fronte a una casa piramidale nel villaggio di Miziara, nel nord del Libano, il 12 maggio 2015.
Un marchio Tumbleweed Cypress 24 modello Tiny House viene rimorchiato lungo l’autostrada vicino a Boulder, in Colorado, il 4 agosto 2014. Il movimento Tiny House è iniziato alcuni anni fa, con persone in tutto il mondo che costruivano spazi abitativi davvero piccoli e amavano le loro nuove vite semplificate. Queste piccole case possono variare da 1.000 piedi quadrati fino a meno di 100 piedi quadrati.
Un’abitazione a forma di automobile, costruita per una famiglia di quattro persone, dall’architetto Manfred Voglreiter, nella città di Langwied, nella provincia austriaca di Salisburgo, il 23 giugno 2004.
Didascalia originale dell’11 novembre 1970: una casa simile a un disco volante, il Futuro II, è stata selezionata come primo premio per un concorso di didascalie condotto dalla Arrow Company per studenti universitari in tutto il paese. In piedi ai margini dell’aeroporto internazionale qui, Futuro II ha un diametro di 26 piedi, un’altezza di 12 piedi, può ospitare comodamente 2-4 persone e viene consegnato come una casa completamente indipendente.
Ed ultima, ma non certo meno particolare “LA FETTA DI POLENTA” qui a Torino. No, non è un piatto tipico, o meglio lo è anche, ma in questo caso non parliamo di cucina piemontese bensì di architettura. Casa Scaccabarozzi, meglio conosciuta dai torinesi col nome di Fetta di Polenta è sicuramente un edificio che merita di essere visto se siete a Torino per qualche giorno o se ci abitate e non avete ancora avuto l’occasione di vederlo.
Chulo Hoop, una ginnastica del … sedere!
Nella lista dei Guinness World Records molte persone ci sono finite per le imprese più strane ed esilaranti, per esempio: è stato assegnato il primato per il maggior numero di cannucce infilate contemporaneamente in bocca (259) e quello dei reggiseni slacciati nel minor tempo possibile. E così anche Andrea M, donna londinese, con il maggior numero di rotazioni hula hoop fatte con il fondo schiena, di certo, si appresta ad entrare a pieno titolo nella lista dei record mondiali più assurdi.
Andrea M non è solo un’appassionata, lei stessa si definisce una vera e propria professionista esperta, che ha recentemente battuto il record mondiale di Guinness per il numero di rotazioni di hula hoop intorno al sedere in tre minuti.
Come riportato, Andrea ha raggiunto 400 giri di hula hoop col sedere. Prima di lei nessuno aveva mai tentato la sfida e, per questo motivo, è riuscita ad attirare l’attenzione non solo degli appassionati di record ma anche dei più curiosi. Basta guardare il suo video, quasi ipnotico, per rendersi conto di quanto sia divertente quello che fa.
Il tentativo di stabilire un record mondiale è stato filmato da Andrea M, che ha detto di volersi imporre in questo nuovo settore per far conoscere e condividere “i momenti di gioia che ha vissuto durante il suo viaggio con l’hula hoop”. Essendo la prima in assoluto a tentare, probabilmente sarebbe entrata nei Guinness World Records anche se avesse fatto meno giri. Il fatto che sia arriva a 400 in 3 minuti, però, rende tutto un successo inaspettato e degno di nota.
Entusiasti i commenti degli utenti sotto al video condiviso dalla pagina Facebook ufficiale Guinness World Records. “Complimenti Andrea, fai sembrare facile una cosa così difficile!”, e poi “Il massimo che riesco a fare io sono 6 giri”, ma anche “Se solo conosceste l’abilità che serve per diventare così! Disciplina e formazione super sorprendenti”.
Non è da escludersi che dietro a tutto ciò, da parte sua, ci sia tanto allenamento e impegno. Per chi guarda, però, è puro intrattenimento, esilarante per molti versi. Di certo, un modo originale e per niente scontato di fare movimento e bruciare calorie!
🗲 VAFFANCULO! 🗲
Contrazione di “va’ a fare in culo”, esortazione ad avere un rapporto anale (“fare” inteso nel senso di “avere”).
In tempi remoti tale tipo di attività sessuale posteriore era considerata offensiva e l’espressione era usata in senso oltraggioso. al giorno d’oggi l’intenzione spregiativa della pratica non è più intesa né sottintesa, ma resta comunque la finalità di invitare una persona a ritirarsi e avere un rapporto sessuale (o fare qualunque altra cosa) piuttosto che rimanere presente e infastidire con la propria presenza gli astanti e/o colui che ha rivolto l’insulto. “vaffanculo” viene ufficialmente riconosciuto come termine nel 1953 dall’accademia della crusca.
No, non è volgarità. fa parte del linguaggio ricorrente ed in alcune situazioni é assolutamente indispensabile da usare per inviare un messaggio, chiaro ed inequivocabile, al nostro interlocutore.Chi di voi non l’ha detto almeno una volta nella propria vita? Addirittura in alcune circostanze è usato anche in modo terapeutico … un bel vaffa è più efficace dell’aspirina.
In alternativa un garbato suggerimento fisiologico può sopperire al fabbisogno di fanculizzazione. Produce lo stesso effetto e, il più delle volte, si rivela un simpatico augurio vista la tendenza alla stitichezza di gran parte del genere umano.
I più raffinati e socialmente evoluti invece usano come equivalente del classico vaffa un più sofisticato “va al diavolo!” che sostanzialmente tradisce una discordanza di vedute con l’interlocutore, ma non è mai da sottovalutare perché non sempre il diavolo è così accattivante come quello qui sopra.
Un’altra opzione legata strettamente al “va al diavolo!”, ma decisamente più globale, é il “va all’inferno!” che prevede direttamente una trasferta in loco e che ho provveduto ad illustrare con un’allegoria fisicamente tangibile.
Ed infine il tipico “va a quel paese” che è usato per lo più negli ambienti clericali e tra il corpo docenti delle scuole primarie. La sostanza è sempre quella di un bel vaffanculo, ma il vago indirizzo geografico addolcisce il suggerimento rendendolo quasi innocuo ed inoffensivo.
10fun facts about boobs you probably didn’t know! (But you’ll love them).
1. The largest fake breasts in the world are a size 38KKK, which is roughly equivalent to 4 kg of silicone. They belong to the exuberant Sheyla Hershey (below), a 29-year-old Texan who, after going against the advice of her doctor friends and ex-boyfriend, decided to travel to Brazil and undergo nine operations to achieve this record size.
2. There’s a non-governmental organization that fights for women’s right to go topless. The organization is called GoTopless, and for years it has been advocating for women’s right to go topless like men. Members of this particular society often organize rallies to demand their right. Let’s support these beauties too! Here’s their website: gotopless.org
3.The left breast is usually the larger one. As many of you know, the two breasts are practically never the same size. The curious thing, however, is that the left breast is almost always the larger one. If you haven’t noticed, no problem, often (fortunately) the difference is almost nonexistent.
4. It’s been proven that the first thing men notice about a woman is her breasts. Not a big surprise, really. Research conducted at Victoria University of Wellington showed that breasts are often the first thing men look at on a woman and, without a doubt, the body part they look at the longest. Good news, men! Another study revealed that looking at a woman’s breasts for at least one minute a day can benefit your health and extend your life by one to four years.
5. Men can breastfeed! Although it occurs in rare cases, men, being “gifted” with mammary glands, are able to produce milk and therefore breastfeed. Most of the time, male breastfeeding occurs due to hormone treatments for tumors and similar conditions.
6. English women have the largest breasts in Europe. A survey conducted by the lingerie brand Triumph found that English women have the largest breasts in Europe, with more than half of them wearing at least a D cup. Danes come in second, followed by the Dutch. Italians are at the bottom of the list, with a significant 68% having a B cup or less. It doesn’t matter, we’re beautiful anyway.
7. On average, a breast weighs about 500 grams. Breasts contribute about 4-5% of body fat and about 1% of total body weight in an average woman. So if you feel overweight, try losing weight and fat from your breasts. If you’re busty, you might be able to get back to your ideal weight.
8. Breasts gain weight. At age 20, our breasts will be composed of collagen, mammary glands, and fat and will almost certainly be firm; as we age, the first two will gradually recede, leaving more and more room for fat. For this reason, as we age, our breasts increasingly tend to collapse under their own weight.
9. Breast augmentation can lead to suicide. In August 2017, a study in the Annals of Plastic Surgery found that women who had breast augmentation were three times more likely to commit suicide than other women. This is believed to be because women with breast augmentation are more likely to experience mental health problems.
10. In China, there’s a faculty for studying bras. It’s located in Hong Kong at the Polytechnic University, which offers a specialized degree in the study, design, and production of bras!
★ Logical Post ★
Have you noticed how many nouns are compounded with the adjective “logico”? Nothing is illogical, irrational, or absurd anymore. Everything becomes rational, sensible, and so, to debunk logic a little, I’ve tried to illustrate some of those compound terms using… not-so-logical images.
AEROLOGICAL
ANALOGICAL
ANTHOLOGICAL
(Antonella Clerici Television Host)
ARCHOLOGICAL
ACELOGICAL
BACOLOGICAL
DRUMSLOGICAL
ASSLOGICAL
ECOLOGICAL
(Eco Umberto writer and essayist)
BOXLOGICAL
VOLCANOLOGICAL
EZIOLOGICAL
(Ezio Greggio television presenter)
ROWLOGICAL
LOGICAL BRAKE
SHOVELOGICAL
RADIOLOGICAL
BREASTLOGICAL
MOUSELOGICAL
COUGHLOGICAL
★ Logico Post ★
Avete notato quanti sostantivi sono composti con l’aggettivo “logico”? Nulla è più illogico, irrazionale, assurdo. Tutto diventa razionale, sensato e quindi, per dissacrare un po’ la logica, ho cercato d’illustrare alcuni di quei termini composti da “logico” usando immagini … non tanto logiche.
AEROLOGICO
ANALOGICO
ANTOLOGICO
ARCHEOLOGICO
ASSIOLOGICO
BACOLOGICO
BATTERIOLOGICO
DIETROLOGICO
ECOLOGICO
ESCATOLOGICO
ETNOLOGICO
EZIOLOGICO
FILOLOGICO
FRENOLOGICO
PALEONTOLOGICO
RADIOLOGICO
SENOLOGICO
TOPOLOGICO
TOSSICOLOGICO
Abbi Dubbi
Premessa: Il dubbio è padre del Sapere, quindi …
01. Il fagiano distratto può calpestare una merla?
02. Se la cicala cicaleggia, il gallo galleggia?
03. Le galline terrorizzate fanno le uova allo choc?
04. Gli ippopotami sanno che sono gli sponsor dei pannolini per bimbi?
05. Le aguglie vivono in branco sul Duomo di Milano?
06. Anche in bagno il caffè va servito nella tazza ?
07. E’ evoluzione se un cannibale per mangiare usa le posate?
08. Vecchioni da ragazzo si chiamava Jovanotti?
09. I Palestinesi fanno Bei-rut perché Libano?
10. A Bellaria (prov. Rimini) sono proibiti i fagioli?
11. Ma un donnaiolo incallito dove li ha i calli?
12. Una donna scollata è senza collo o cade a pezzi perché senza colla?
13. La carta igienica una volta usata si chiama ancora così?
14. Il poliziotto che si dà delle arie diventa un agente atmosferico?
15. Se una donna aspetta un bambino, se il bambino é in ritardo, se ne può andare via?
16. Se muore un bancario viene seppellito in una cassa di risparmio?
17. Il cicloamatore è un playboy che corteggia solo donne mestruate?
18. Se va via la corrente i bambini possono venire lo stesso alla luce?
19. Per diventare necrofili ci vuole inclinazione o bisogna farsi le ossa?
20. Lo strato d’ozono sopra la Svizzera ha tanti piccoli buchi?
21. Quando un pilota d’auto sta bene, si sente in formula?
22. Il compito a casa si dà anche agli studenti sfrattati?
23. Soffre la donna che s’offre?
24. Con uno stipendio da fame si possono nutrire dei dubbi?
25. Un tornado all’andata cos’è?
26. La nazione più lunga d’Europa è l’Ungheria?
27. In India se le vacche sono sacre, i vitelli sono beati?
28. Per vedere la TV ci vogliono le calze a rete?
29. Un ottico balla solo lenti?
30. Genero in sardo si dice nuoro?
31. La salma è la virtù dei morti?
32. All’opera bisogna andarci con un vestito intonato?
33. Se il piatto piange … la roulette russa?
34. Perché si chiama sala-parto se ha solo nuovi arrivi?
35. Per diventare un grande sarto bisogna avere molta stoffa?
36. Se la museruola si mette sul muso dove si mette la cazzuola?
37. Lo stitico quando muore va in purgatorio?
38. Se Garibaldi e’ partito da “Quarto”, chi erano i 3 partiti prima di lui?
39. Uno stronzo che migliora lo diventa di più o di meno?
40. Solo gli stupidi non hanno dubbi! “Ne sei sicuro?” Certo, non ho dubbi!
41. Le tende da sole … soffrono di solitudine?
42. Le pecore di Burano producono la lana di vetro?
43. Dalla era un cantante o un consiglio?
44. Se lavorare fa bene, perché non lo lasciamo fare agli ammalati?
45. In una banca del seme, di interesse ti danno le piante?
46. Le zebre per attraversare la strada passano sugli uomini?
47. Le mucche quando si mettono insieme formano i mucchi?
48. Aumentare le imposte sulla casa significa ritrovarsi con troppe finestre?
49. La via Crucis che C.A.P. ha?
50. La ringhiera é una cagna molto feroce?
51. Se noi ai matrimoni tiriamo il riso, i cinesi tirano la pasta?
52. Sono cornuti anche gli arbitri celibi? 53. Un titolare di pompe funebri cosa fa nei tempi morti?
54. Si sterilizzano gli aghi per i condannati a morte mediante iniezione letale?
55. Se il mio capo si droga, io sono un tossico-dipendente?
56. La penisola é un isola a forma di pene?
57. Gestante é participio presente o preservativo bucato?
58. Il letto si può rileggere?
59. Ad un mimo si spara con il silenziatore?
59. Ad un mimo si spara con il silenziatore?
61. Uno di Bolzano alto 1mt.e50 che alto/atesino è?
62. Gli occhi a mandorla lanciano sguardi amari?
63. I conti bancari in rosso sono nobili di sinistra?
64. Per i pesci rossi il Luna Park è come il mercato degli schiavi?
65. I pomodori di San Marzano rendono l’insalata mistica?
66. Il lavoro nero per i negri si chiama lavoro bianco?
67. I chiromanti prima di leggere una mano consultano l’indice?
68. La guerra lampo sostituisce la guerra dei bottoni?
69. La muta da sub si esprime a gesti?
70. Il formaggio con le pere è femmina?
71. Se quelli che al mare fanno i bagni si chiamano bagnanti, come si chiamano quelli che li fanno in piscina?
72. Un orientale se si perde diventa disorientato?
73. Perché “separato” si scrive tutto unito quando “tutto unito” si scrive separato?
74. Quelli che attaccano i cartelli “Chi tocca muore” muoiono tutti?
75. Perché i negozi aperti h.24 hanno la serratura?
76. Se mi compro un boomerang nuovo come faccio a sbarazzarmi di quello vecchio?
77. Perché il pane caldo si definisce fresco?
78. Perché quando si è in ferie non si lavora, ma un giorno feriale è lavorativo?
79. I gatti quando camminano vanno gattoni gattoni, i coyote come camminano?
80. Ma, la capra che canta può finire sotto la panca?
10curiosità sulle tette che probabilmente non sapevate! (ma che vi piaceranno).
1. Le più grandi tette rifatte del mondo sono una taglia 38KKK che corrispondono più o meno a 4 kg di silicone. Appartengono all’esuberante Sheyla Hershey (qui sotto), una Texana 29enne che dopo essere andata contro il parere di medici amici ed ex-ragazzo, ha deciso di andare in Brasile e operarsi per ben 9 volte per raggiungere questa taglia da record.
2. Esiste un’organizzazione non governativa che si batte per il diritto femminile di andare in giro in Topless. L’organizzazione si chiama GoTopless e da anni rivendica il diritto femminile di poter girare a torso nudo così come fanno gli uomini. Spesso i membri di questa particolare società organizzano raduni per rivendicare il loro diritto. Sosteniamo anche noi queste bellezze! Questo il sito: gotopless.org
3. La tetta sinistra solitamente è quella più grande. Come molti/e di voi sapranno le due tette non hanno praticamente mai la stessa dimensione. La cosa curiosa però è che quasi sempre è il seno sinistro ad essere il più grande. Se non ve ne siete rese conto, no problem, spesso (per fortuna) la differenza è quasi nulla.
4. E’ stato dimostrato che la prima cosa che gli uomini notano in una donna, sono le tette. Non una grande sorpresa a dire il vero. Una ricerca condotta al Victoria University di Wellington ha mostrato come il seno è spesso la prima cosa che gli uomini guardano in una donna e senza dubbio, la parte del corpo che guardano per più tempo rispetto alle altre. Buone notizie gli uomini, un altro studio ha rivelato che guardare il seno ad una donna per almeno un minuto al giorno può giovare sulla vostra salute e allungarvi la vita da 1 a 4 anni.
5. Gli uomini possono allattare! Anche se accade in rari casi, gli uomini, essendo “dotati” di ghiandole mammarie sono in grado di produrre latte e quindi di allattare. La maggior parte delle volte in cui l’allattamento maschile avviene è a causa di trattamenti ormonali per tumori e malattie simili.
6. Le donne Inglesi sono quelle con le tette più grandi d’Europa. Un’indagine effettuata dalla marca di biancheria intima Triumph ha scoperto che le donne Inglesi sono quelle con i seni più grandi d’Europa, più della metà delle donne d’oltremanica veste almeno una coppa D. Al secondo posto si piazzano le Danesi, seguite dalle Olandesi. Le italiane sono in fondo alla classifica con un significativo 68% che non supera la coppa B. Non importa, siamo bellissime ugualmente!
7. In media una tetta pesa circa 500 grammi. Il seno contribuisce al 4-5% circa della massa grassa e a circa l’1% del peso corporeo totale in una donna media. Quindi se vi sentite grasse provate a togliere il peso e il grasso delle vostre tette, se siete maggiorate magari potreste tornare al peso forma.
8. Il seno ingrassa. All’età di 20 anni, il nostro seno sarà composto da collagene, ghiandole mammarie e grasso e sarà quasi sicuramente sodo; con il passare degli anni le prime due pian piano si ritireranno lasciando sempre più spazio al grasso. Per questo il seno con l’avanzare dell’età tende sempre più a collassare sotto il suo stesso peso.
9. La chirurgia plastica al seno può portare al suicidio. Nell’ Agosto del 2017 uno studio dell’Annals of Plastic Surgery ha portato alla luce che le donne che hanno effettuato un intervento di chirurgia plastica al seno, hanno la probabilità di commettere un suicidio 3volte superiore rispetto alle altre donne. Si crede che la causa sia riconducibile al fatto che le donne con il seno rifatto sono più propense ad avere problemi psichici.
10. In Cina esiste una facoltà per lo studio del reggiseno. Si trova ad Hong Kong la Polytechnic University, università nel quale è presente una laurea specialistica per lo studio, la progettazione e la realizzazione di reggiseni!
cheppalleeeeee! … ehm che biglie!
Il gioco delle biglie di vetro consiste nel lanciare le sfere con le dita (tipicamente il pollice e l’indice o medio, la cosiddetta “schicchera”) per colpire le biglie avversarie o farle entrare in una buca (il “garo”) su sabbia o terra. Le regole variano tra far uscire le biglie da un cerchio tracciato o percorrere piste elaborate sulla spiaggia.
Ecco i dettagli principali su come si gioca:
Il tiro: Si posiziona la biglia a terra e la si spinge con forza usando l’unghia del dito medio opposta al pollice, un movimento chiamato “schicchera” o “piffetto”.
La buca (“Garo”): Si scava una piccola buca nella terra o sabbia. L’obiettivo è far entrare la propria biglia nel buco per poter “bocciare” (colpire) quelle degli avversari e vincere le loro biglie.
Il Cerchio (“Caporale”): Si disegna un cerchio con una o più biglie al centro. I giocatori cercano di colpire le biglie interne facendole uscire dal cerchio per impossessarsene.
Pista sulla sabbia: Si costruisce un percorso tortuoso con curve, ponti e tunnel. Ogni giocatore fa avanzare la propria biglia con colpi successivi; vince chi raggiunge per primo il traguardo.
Regole di “vincita”: Spesso si gioca “a perdere”, ovvero chi viene colpito o non centra l’obiettivo cede la propria biglia all’avversario.
… ecco siete pronti!
I 10 locali più trendy della Torino Magica!
01. Slurp Cibo & design, Torino Via Massena, 26.
La caratteristica principale di questo carinissimo caffe/ristorante è il suo arredamento. Da tavoli in legno massicio alla carta igienica nera. Se siete in ritardo per la colazione, allo Slurp preparano anche dei deliziosi brunch. Strutture di illuminazione, nessuna sedia e uguale all’altra, insomma da mangiare con gli occhi! Consigliato per gli amanti del design.
Le particolarità di questo bar sono varie, il bello succede al dehor. Sala chiusa con vetrate panoramiche e vista sulla città di Rivoli con in fondo la collina di Torino e se siete fortunati con il cielo di Torino potete vedere anche la Basilica di Superga. Sopra il bar, una bellissima terrazza all’aperto. Il bar è pieno di edere, tocco rilassante da godere ad autunno.
03. Cafe’ Liber Corso Vercelli, 2 – Torino.
Più che un bar è un locale notturno. Nasce a Torino come circolo letterario negli anni 90, si trasforma in un punto di ritrovo di giovani artisti, universitari e cinefili. Un must delle serate alternative torinesi.
04. Pai Bike Via Cagliari 18/d Torino.
La definizione di Pai Bike, data da gli stessi fondatori è “bikery e fast bikes & slow food” ma anche “negozio di biciclette e caffetteria”. Ma, come funziona? Semplice, mentre aspetti che ti riparino la tua bici da corsa, single speed etc. ti puoi prendere il caffe e assaporare la cucina. Il concetto è una boccata d’aria fresca per i più curiosi e per quelli che sognano una città conquistata dai bikers.
05. Neko Caffe Via Napione 33, Torino / Miagola Caffe Via Amendola 6/D, Torino.
Questi tipi di caffe’ sono molto noti in paesi come il giappone, dove già da parecchi anni si possono vedere in giro per le strade delle città. Il concetto è quello di condividere lo spazio con i gattini mentre si la colazione oppure si beve un caffe. I gatti sono i personaggi principali e quelli che ricevono tutte le coccole dei clienti. Qualcuno la chiama la “Pet therapy”. Il caffe propone agli umani wifi gratuito, tea room, book sharing, piatti vegetariani.
06. Wipeout Via Eusebio Bava, 30 (TO).
Il Wipe bar è l’unico smartbar a Torino. Dove troverai sedute all’ossigeno aromatizzato, cocktail a base di rare piante esotiche con poteri energizzanti e afrodisiaci, ambiente psichedelico e buona musica! In diversi paesi questi tipipologie di bar sono conosciuti come oxybar.
07. Tamango Via Fratelli Calandra, 10 Torino.
Di giorno le due saracinesche in ferro al civico 10 di Via Fratelli Calandra sono chiuse ermeticamente. Non ci sono cartelli e i graffiti che costeggiano questa tranquilla strada di Torino, in Italia, sembrano indicare uno stato generale di abbandono. Ma dopo le 22:00 (ogni sera tranne il lunedì), si accendono due piccole lanterne e una delle persiane si alza, l’unico segnale che il pub Tamango è aperto.Da dove iniziare? Molti di voi familiarizzeranno con questo strano e particolare posto. Piccolo, scuro e senza neanche una radio che faccia rumore, pare che l’unico cocktail che si beva in quel bar sia il Tamango, ci sono mille storie intorno a quel che sucede dopo averlo bevuto o almeno assagiato. Dal sapore forte con ingredienti ignoti a tutti noi… consigliato ai coraggiosi, erasmus e timidi.
08. L’Azhar Dinner & Shisha Club Corso Moncalieri, 302 – Torino.
Un giardino vicino al Po’. L’atmosfera ricorda Le mille e una notte Terrazza sul Po, l’Azhar Dinner & Shisha Club è un locale fiabesco, Il narghilè e il Shisha bar sono una vera e propria chicca: in un ambiente dedicato, i clienti possono scegliere i proprio aromi preferiti in un menù e optare per gusti che variano dai più classici e tradizionali a quelli più ricercati: vaniglia, mela e cosmopolitan sono alcuni esempi.
09. La grotta degli Elfi Corso Allamano, 115 – Rivoli (TO).
Se siete amanti del kitsch, del tirol e dei signori degli anelli, allora questo è il posto per voi, ma anche se vi sentite curiosi potete avvicinarvi a questa particolare e rara grotta dove la luce è poca e gli elfi ti guardano mentre mangi.
10. La casa del demone Via San Domenico, 3/B Torino.
Questo locale ha un decoro molto tenebroso. L’aperitivo va servito sopra bare nere, gli scheletri sono i padroni di questo posto e il vino lo bevi direttamente dai teschi. In questo locale hallowen si festeggia tutto l’anno.
1° Maggio 2026 Festa dei … LAVORATORI!
Politici che dormono in Parlamento: cambiano le regole. Le foto per non dimenticare!
Nuovo codice per i giornalisti alla Camera. Con le regole approvate non sarà più possibile riprendere politici che dormono o giocano con il cellulare in Parlamento. Ecco alcune foto da non dimenticare.
Vietate le riprese ai deputati fannulloni. Il nuovo codice dei giornalisti approvato alla Camera, che entrerà in vigore il prossimo 10 ottobre, ha stabilito regole ferree. Niente più immagini di politici che dormono sui banchi della Camera, o che decidono di staccare la spina giocando con tablet e cellulari. Il nuovo codice di autodisciplina imposto ai giornalisti vieta di mostrare anche segni di assenso o disapprovazione.
Il nuovo codice dei giornalisti approvato dalla Camera che disciplina il comportamento di giornalisti e cameraman autorizzati alle riprese nell’aula ci costringe a salutare le immagini meno virtuose dei nostri rappresentanti politici.
Cade un velo sui parlamentari fannulloni. Da ottobre, i giornalisti dovranno riprendere solo le immagini necessarie a garantire il diritto di cronaca, almeno il suo minimo indispensabile. Niente più foto di litigi o di abbracci, niente più foto di politici che dormono: i parlamentari hanno deciso di mostrare agli occhi del popolo soltanto le scene più virtuose della politica italiana.
Che ne sarà però del diritto di cronaca? Vediamo insieme cosa prevede il nuovo codice di autodisciplina dei giornalisti approvato dalla Camera e, per non dimenticare, una carrellata di foto della politica italiana – quelle alle quali ci eravamo ormai abituati.
I giornalisti che vorranno assistere alle sedute parlamentari dovranno firmare ed aderire al nuovo regolamento. Diventerebbe quindi una sorta di autoregolamento: chi non firma, però, non entra; alla faccia della democrazia.
Il codice di autodisciplina prevede che i giornalisti e i cameramen non potranno più riprendere parlamentari che dormono in aula o che utilizzano tablet e cellulari, così come non potranno soffermarsi con le riprese al termine delle discussioni. Chiusa la seduta, si spengono quindi anche le telecamere dei giornalisti.
Infatti, il codice di autodisciplina introdotto nel regolamento vieta di riprendere le immagini dei parlamentari anche nell’atto di manifestare approvazioni o dissensi: niente più applausi, mimiche facciali o gesti del corpo che possano farne trapelare le opinioni.
2 thoughts on “1° Maggio 2026 Festa dei … LAVORATORI!”
18 Mila € al mese per dormire !!!!!!! Ragazzi SVEGLIAMOCI
VERGOGNOSO ‼️
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Sneating, ovvero come farsi pagare da mangiare al ristorante!
La considerevole diffusione dei social ha aperto tante possibilità alla portata di tutti nei campi più svariati e anche la ricerca dell’anima gemella avviene ormai quasi esclusivamente in rete, ma come possiamo capire se la persona che ci aggancia su un portale di incontri come Tinder sia realmente interessata ad una storia d’amore e non ad altri scopi? Si sta diffondendo a macchia d’olio una nuova pratica, identificata dalla parola inglese “Sneating” formata dalla crasi tra “sneaking” e “cheating”, che sono due parole che sottintendono all’inganno che alcune persone mettono in atto in chat, con il solo obiettivo di farsi pagare da mangiare al ristorante …
A parziale discolpa di questi gourmet col portafoglio degli altri, possiamo dire che sbarcare il lunario è diventato sempre più difficile: chi è single (specialmente le ragazze) e riesce a malapena a garantirsi la sopravvivenza quotidiana, infatti è costretto a pensare al cenare o pranzare fuori quasi come a un miraggio. Setacciare quindi le chat in cerca di gentleman che ancora amano l’arte del corteggiamento e che, soprattutto, ritengano il minimo sindacale il fatto di pagare il conto anche per la persona che invitano, è diventato un escamotage molto diffuso per assicurarsi un buon pasto fuori casa.
Inutile dire che, una volta raggiunto lo scopo, difficilmente si va oltre perché non è la ricerca di un partner amoroso a spingere gli “sneater” ad accettare l’invito dell’inconsapevole “pollo” conosciuto on line … ci sono persone che arrivano ad ottenere decine di pasti gratuiti in ristoranti alla moda, avendo cura solo di non esagerare nell’ordinare le portate. Una piccola bugia, secondo loro, per di più perfettamente legale e se poi, tra l’antipasto e il tris di primi, si scopre anche di essere fatti l’uno per l’altro tanto meglio!
Il mio papi che da il bianco in giardino …
Vincent van Gogh ha sofferto di gravi disturbi psichici, tra cui depressione, ansia, allucinazioni e crisi epilettiche. La sua salute mentale è stata dibattuta per oltre un secolo, con diagnosi postume che includono disturbo bipolare, personalità borderline, porfiria acuta intermittente o sintomi da astinenza da alcol … il mio papi NO!
Vi sentite soli e il cane dei vicini ha più amici di voi?
No problem, la SitePal vi elargisce un sacco di amici remissivi e compiacenti …
Eccoli qui a disposizione in un simpatico lettore online al quale potete far dire quello che volete (max 200caratteri).
Si può scegliere il partner: donna, uomo o cane, per i più raffinati ci sono pure emoticon, cartoon e personaggi storici!
Si può selezionate l’idioma, il partner (ed il relativo nome) e digitare nella casella di testo quello che volete sentire.
Potete anche scegliere alcune esclamazioni dal WOW al BLEAH, non cercate rutti che per ora non sono previsti.
Cliccate sull”immagine:
…poi premete CLASSIC DEMO e il gioco é fatto!
SitePal mette a disposizione del pubblico un simpatico lettore online di testi.
Il lettore è poco più che un divertente giocattolino, visto che consente di leggere piccole frasi di lunghezza limitata ma la qualità è ottima.
Le voci disponibili sono molte anche in Italiano, oltre che in numerose altre lingue. SitePal è un’ azienda che vende “Avatar”, cioè vi crea delle immagini animate di persone che pronunciano alcune frasi e vi consentono di aggiungere al vostro sito delle funzionalità divertenti e utili.
SitePal è una piattaforma sviluppata da Oddcast che permette di creare e inserire avatar parlanti personalizzabili (2D, 3D o a figura intera) all’interno di siti web, presentazioni o e-mail. Questi “agenti virtuali” possono leggere testi, rispondere alle domande dei visitatori tramite integrazione AI, migliorando l’interazione e riducendo la frequenza di rimbalzo.
Caratteristiche principali di SitePal:
Avatar Parlanti: Offre una vasta gamma di personaggi, inclusa la possibilità di creare un avatar 3D partendo da una foto personale (Photoface). SitePal +2
Audio e Voci: È possibile utilizzare la tecnologia text-to-speech (con varie voci e lingue), caricare file audio propri o registrare la voce. SitePal
Integrazione AI Chatbot: Si connette a sistemi di intelligenza artificiale per creare assistenti virtuali intelligenti in grado di dialogare con gli utenti. SitePal +1
Personalizzazione: Gli avatar sono personalizzabili nell’aspetto e possono muoversi e gesticolare in base al parlato. SitePal +1
Facilità d’uso: Non richiede competenze di programmazione; si integra facilmente tramite codice fornito dalla piattaforma. SitePal
Versatilità: Utilizzabile per assistenza clienti, formazione, presentazioni e marketing.
SitePal è spesso utilizzato per dare un volto umano alla comunicazione online, agendo come un “dipendente virtuale” che accoglie i visitatori del sito. Offre un periodo di prova gratuito di 15 giorni.
SADICO POST
Premi il tasto per farle cadere:
2 thoughts on “SADICO POST”
Bello, interessante, super👍
Simpaticissimo post, simpatico & spiritoso. Brava complimenti per il tuo originale blog. Ciao Patty
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Mystery Shopping?
Il mystery shopping è una tecnica di ricerca utilizzata dalle aziende per valutare in incognito la qualità del servizio, la cortesia del personale e il rispetto degli standard operativi.
Un “mystery shopper” si finge un normale cliente, interagisce con il punto vendita o il servizio online e compila successivamente un rapporto dettagliato. Questo feedback permette di ottimizzare la customer experience e correggere criticità operative.
Aspetti chiave del Mystery Shopping:
Obiettivo: Misurare la qualità erogata rispetto agli standard aziendali prefissati (es. tempi di attesa, pulizia, disponibilità).
Modalità: Può avvenire di persona, via telefono, email o tramite acquisti online.
Reportistica: Il valutatore invia un questionario, spesso accompagnato da prove (foto, scontrini).
Settori: Utilizzato in ambiti che vanno dal retail alla ristorazione, fino all’automotive.
Perché le aziende lo usano:
Analisi imparziale: Permette di vedere l’attività con gli “occhi del cliente”.
Miglioramento della Customer Experience: Identifica punti deboli che i manager potrebbero non notare.
Vantaggio competitivo: Garantisce che gli standard qualitativi siano mantenuti costanti in tutti i punti vendita della rete.
Aspetti legali e lavorativi
È legale? Sì, ma con dei limiti. In Italia non può essere usato come unico strumento per sanzionare disciplinarmente un singolo lavoratore o come controllo occulto vietato dallo Statuto dei Lavoratori.
Come si diventa Mystery Shopper? È un’attività di tipo gig economy. Ci si può iscrivere a piattaforme specializzate come iShopFor Ipsos o Secret View per candidarsi a incarichi pagati o rimborsati.
♥ Un Uomo una Donna ♥
Un cortigiano: un uomo che vive a corte.
Una cortigiana: una puttana!
Un massaggiatore: un kinesiterapista.
Una massaggiatrice: una puttana!
Un professionista: un uomo che conosce bene la sua professione.
Una professionista: una puttana!
Un uomo di strada: un uomo duro.
Una donna di strada: una puttana!
Un uomo senza morale: un politico.
Una donna senza morale: una puttana!
Un uomo che ha molte donne: un playboy.
Una donna che ha molti uomini: una puttana!
Un uomo pubblico: un uomo famoso, in vista.
Una donna pubblica: una puttana!
Un uomo facile: un uomo che socializza subito.
Una donna facile: una puttana!
Un intrattenitore: un uomo socievole e conversatore.
Una intrattenitrice: una puttana!
Un adescatore: un uomo che coglie al volo persone e situazioni.
Un’adescatrice: una puttana!
Un uomo molto disponibile: un uomo gentile.
Una donna molto disponibile: una puttana!
Un accompagnatore: un uomo capace di guidarti e assisterti.
Un’accompagnatrice: una puttana!
Un uomo che veste in modo appariscente: un figo.
Una donna che veste in modo appariscente: una puttana!
N.d.R: La discriminazione di genere è la disparità di trattamento basata sul sesso, spesso a svantaggio delle donne, che si manifesta in ambiti lavorativi, sociali e familiari attraverso stereotipi e pregiudizi. Essa include discriminazioni dirette (trattamento meno favorevole) e indirette (norme apparentemente neutre che svantaggiano un sesso), e comporta disparità salariali, difficoltà di carriera e molestie.
One thought on “♥ Un Uomo una Donna ♥”
Ciao Brivido o Brivida meglio, un post serio che tratts un argomento purtroppo sempre attuale. Brava un bel Blog con post interessanti.
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Alda Merini ★ Canto alla luna
La luna geme sui fondali del mare, o Dio quanta morta paura di queste siepi terrene, o quanti sguardi attoniti che salgono dal buio a ghermirti nell’anima ferita.
La luna grava su tutto il nostro io e anche quando sei prossima alla fine senti odore di luna sempre sui cespugli martoriati dai mantici dalle parodie del destino.
Io sono nata zingara, non ho posto fisso nel mondo, ma forse al chiaro di luna mi fermerò il tuo momento, quanto basti per darti un unico bacio d’amore.
ASMR su Youtube si … bisbiglia!
Per la maggioranza sono donne. Bisbigliano alla telecamera, muovono le mani dolcemente, sorridono. Fanno schioccare le bocca lentamente e si rivolgono a te, lo spettatore, facendoti sentire al centro dell’attenzione. Il fenomeno Asmr (Autonomy Sensory Meridian Response) è uno dei tanti angoli inspiegabili di YouTube in cui utenti sconosciuti gestiscono account da milioni di visite, guidando una sottocultura a sotto voce ma potente. Cominciamo da un video, il seguente (con più di 2 milioni di visualizzazioni accumulate in un anno e mezzo)
-*Crinkle Crinkle lil shirt…*- ASMR/binaural/hair brushing/whisper” è una delle hit di GentleWhispering, uno dei principali canali dedicati allo Asmr: un colosso da più di 40 milioni di visite totali gestito da Maria, cittadina russa espatriata negli USA e diventata una delle star di un genere d’intrattenimento finalizzato al rilassamento dello spettatore – un’estati raggiunta con i bisbiglii, certo, ma anche le spazzole per capelli e un sapiente uso dei microfoni laterali con cui parla all’orecchio dei suoi seguaci. I quali, felici, hanno risposto numerosi guardando video relativamente lunghi (12-15 minuti) nei quali non succede niente. Figuriamoci se qui da noi ci facevamo mancare una ghiottoneria simile, ed ecco qui sotto la risposta partenopea ai video USA
Per chi come la sottoscritta non subisce il fascino del bisbiglio (e anzi non riesce a guardare un video per intero perché scossa da strani brividi provocati dal genere) Asmr è un fenomeno assurdo, inspiegabile. Perché funziona? Che gusto c’è? si domandano quelle come me. Finalmente la scorsa settimana uno studio pubblicato dalla rivista PeerJ ha finalmente sondato la scienza che si cela dietro a queste clip. Ma andiamo per gradi: chi sono questi dell’Asmr?
Lo scorso dicembre Maria di “GentleWhispering” ha raccontato al Washington Post com’è nata la sua infatuazione per certi suoni e comportamenti: all’asilo, in Russia, si ritrovava in una condizione «quasi da zombie» quando qualcuno le faceva il solletico. Una vera estasi che si replicava ad ogni sussurro o suono leggero e soffice. Nel 2009 si trovava negli Stati Uniti, stava divorziando ed era depressa; un giorno, cercando dei video rilassanti, trovò dei bisbiglii e ripiombò in quell’estasi infantile, sentì un brivido percorrerle la spina dorsale e una calma totale invaderla. Aveva scoperto l’Asmr.
Secondo alcuni si tratta di una pratica pseudoerotica: la maggior parte delle youtuber del settore sono donne e migliaia di persone lo trovano piacevole per quel motivo. Un’opinione superficiale da sempre combattuta dagli appassionati e che d’altronde non giustificherebbe una comunità di quasi 100mila persone che su Reddit si scambiano link. E discutono. Perché anche per loro l’Asmr è un mistero: sanno solo che dà pace e felicità, una scossa zen che dal cervelletto scende lungo la spina dorsale (vedi immagine precedente). Saranno anche loro contenti di leggere la prima ricerca scientifica sull’argomento, che per prima cosa riconosce la massiccia diversità del “movimento” dominato dai bisbiglii ma anche diviso tra chi guarda altre persone piegare vestiti e chi preferisce lo spettacolo delle spazzole per capelli.
245 uomini, 222 donne e 8 individui che non riconoscono nei due generi tradizionali con un’età tra i 18 e i 54 hanno quindi affrontato un questionario sulle loro abitudini e preferenze: il 98% di loro ha dichiarato di consumare video di questo tipo per rilassarsi; l’82% li utilizza anche per prendere il sonno mentre solo il 5% ha detto di utilizzarli prima di fare sesso. Tra tutti, 38 partecipanti hanno scoperto che video Asmr avevano un impatto positivo nei loro dolori cronici (di questi 13 non lo ritenevano possibile). Uno dei punti cardine della ricerca, quello che avrebbe potuto determinare una causa precisa del fenomeno non ha dato risultati convincenti: si tratta del legame tra il fenomeno e alcune figure familiari degli utenti. Solo in 38 hanno dichiarato di collegare l’Asmr al suono o ai comportamenti di madri, sorelle e padri.
La relazione più notevole è invece quella con la sinestesia – fenomeno che fa percepire due stimoli sensoriali diversi come collegati, per esempio: chi associa un colore o un sapore a una canzone – che si è registrata in almeno 35 dei partecipanti all’esperimento. Nelle conclusioni della loro ricerca i ricercatori hanno proposto una teoria interessante per cui Asmr sarebbe cugina della misofonia (fenomeno per cui certi suoni procurano emozioni negative a chi ne soffre) ed entrambe sarebbero varianti della sinestesia, un generale perturbamento sensoriale.
Non se ne sa ancora nulla, insomma, e in questo senso sinestesia e Asmr si somigliano davvero – la prima, anzi, è stata “scoperta” molto prima eppure rimane coperta dal mistero – anche nello scetticismo che ispirano alla comunità scientifica. Altra ricerche seguiranno; nel frattempo, sempre più persone troveranno sollievo da stress, dolore e ansie nel bisbiglio di una donna, nei movimenti lenti e leggeri di una persona. Che male c’è? Al max si fa un sonnellino!
Un test del cul … ehm fondoschiena [prof.David Holmes M.M.University- Manchester].
Il fattore-culo (e non si tratta di “fortuna”) per trovare il partner ideale!
C’è chi dice che un culo dal bell’aspetto, oltre ad essere attraente e ad avere le natiche che si oppongono alla legge di gravità, sia un segno per trovare un/una partner sano e fertile …
Questo afferma, dopo approfonditi studi, David Holmes professore di psicologia alla Manchester Metropolitan University.
Che, per puro caso, si è trovato a formulare la teoria del fondoschiena: il suo aspetto fisico è importante per far nascere una nuova coppia ma è anche un elemento essenziale nell’evoluzione della specie.
Ovvero: le natiche sarebbero uno dei parametri di giudizio per cercare il partner ideale! Nasce da qui un test del culo perfetto e addirittura la formula per calcolare in che stato si trovi il proprio, ovvero il Bum Factor (fattore culo).
ECCO IL TEST
(S+C) x (B+F) : (T-V)
S = forma generale;
C = la rotondità delle natiche;
B = fattore rimbalzo;
F = compattezza al tatto;
T = struttura della pelle;
V = proporzione verticale.
Ed ecco il risultato del test… in bocca al lupo o in culo alla balena, mi sembra più appropriato (per ogni voce, sostituire la lettera con il relativo punteggio)
S. Forma generale: come descriveresti il tuo sedere?
Una ciambella calpestata (1 punto)
Una pera caduta da grandi altezze (2 punti)
Rotondo ma pieno di buchetti (3 punti)
Grande ma solo nel senso dell’altezza (4 punti)
A forma di piccola pesca (5 punti)
C. Rotondità delle natiche: come le descriveresti?
Spigolose come un cubetto di formaggio (1 punto)
Ovali come uova (2 punti)
A forma di pera (3 punti)
Un paio di pompelmi rosa (4 punti)
B. Fattore rimbalzo: quanto è elastico il tuo didietro?
Niente può contenere questa marmellata gelatinosa (1 punto)
Ballonzola per 30 secondi dopo un buffetto (2 punti)
I glutei non s’incontrano mai mentre cammino (3 punti)
Rimbalza solo mentre faccio sesso (4 punti)
Non tremola nemmeno al corso di aerobica (5 punti)
F. Compattezza al tatto: com’è la consistenza?
Ci si può perdere dentro una mano (1 punto)
Se lo si schiaccia crea una fossetta (2 punti)
Non si riesce ad andare più a fondo di un centimetro (3 punti)
È come una pallina di lattice per il cricket (4 punti)
T. Struttura della pelle: come si presenta?
Cellulite, brufoli, buccia d’arancia (1 punto)
Bucherellata nella parte inferiore (2 punti)
Macchiata ma senza cellulite (3 punti)
Come quella di un bambino (4 punti)
V. Proporzione verticale: seleziona l’immagine che più si avvicina al tuo sedere:
Come un ingorgo di traffico (1 punto)
Più grande in alto (2 punti)
Perfettamente simmetrico (3 punti)
Come due tette impertinenti (4 punti)
Risultati della formula:
da 80 a 61 punti – Il sedere perfetto! (WOW)
da 60 a 41 punti – Costume o slip vanno ancora bene
da 40 a 21 punti – Esercizio e dieta! Una speranza c’è!
da 20 a 1 punto – Non togliere i vestiti 0 punti – Meglio restare a casa e leggersi un buon libro!
One thought on “Un test del cul … ehm fondoschiena [prof.David Holmes M.M.University- Manchester].”
Argomento intrigante, bravo per averlo proposto👍
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Come sfoltire un po’ d’umanità …
… e vivere felici&contenti acquisendo più ampi spazi a disposizione pro capite sul nostro pianeta!
Lo so, lo so sembrerebbe crudele, ma uno staff internazionale di architetti, ingegneri, designers e politici (questi ci sono sempre come il prezzemolo) si sono dati da fare per progettare simpatici dispositivi atti a sfoltire in modo sofisticato una buona parte di marmocchi che crescendo sarebbero andati a popolare la già troppo folta popolazione di questa terra costringendoci così ad una vita malsana colma d’ingorghi nelle strade, di code agli sportelli e di carenza di alloggi.
Visto che la maggior parte dei piccoli umani sono attirati dai giochi la progettazione si è basata principalmente su questo concetto ed ecco un’altalena, un classico dei giochi per l’infanzia, mai tramontata e quindi riproposta semplicemente cambiando la prospettiva di dondolio.
Ed ecco un simpatico scivolo immortalato nell’immagine qui sopra, con la garanzia del risultato vista la notevole altezza della caduta.
E lo skateboard non bisognava prenderlo in considerazione?! Un gioco che riesce persino a schiodare i marmocchi più accaniti incollati davanti al monitor di una consolle o di un pc non poteva essere sottovalutato ed ecco sistemata una bella pista in una trafficata via cittadina che aspetta solo di essere cavalcata.
Non poteva mancare una bella piscina, ai marmocchi piace tanto! Solo con una piccola e simpatica modifica al trampolino, ma che servirà egregiamente allo scopo prefisso.
Un altro scivolo. questa volta un po’ più estremo e stimolante del precedente, ma ugualmente efficace!Qui i marmocchi si divertiranno sicuramente.
Il tappeto elastico, che si sa è sempre una delle maggiori attrazioni dell’adolescenza, non è stato modificato. solo la location di sistemazione è cambiata, ma vi assicuro che l’effetto sarà quello desiderato.
Ed infine il gioco per eccellenza! Chi dei teneri virgulti non ha mai aspirato a sfidarsi in una bella partita a pallavolo? Ed ecco qui un accattivante campetto dove poter disputare interminabili partite. Interminabili almeno fino a quando non sopraggiunge un ignaro veicolo in fase di sorpasso.
Tutte queste progettazioni sono state collocate, in fase sperimentale, in un’invitante cittadina americana dell’Arkansas che si chiama Beautifullife, senza doppi sensi ed ironia!
One thought on “Come sfoltire un po’ d’umanità …”
Siamo rovinati😂😂😂😂
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Se ti mandano a cagare … istruzioni per l’uso.
Non deprimerti, guarda con che gingilli puoi trastullarti nel tuo bagno!
ARMATURA PORTA CARTA
Possedendo un castello non dovreste farvi mancare questo porta rotolo a forma di armatura. resistente ai colpi, garantisce facili vittorie contro tutti i tipi di stronzi.
BOCCA DI SERPENTE PORTA CARTA IGIENICA
Questa bocca, che dovrebbe essere di un serpente o di un ranocchio, é leggermente inquietante, ma assicura una fornitura precisa e costante di carta sanitaria. ed infondo, se vi hanno mandato a cagare, é quello che vi serve.
CAMERIERA PUDICA PORTA CARTA IGIENICA.
Questa cameriera francese(?!) serve apposta a portare la carta igienica, se vi sentite in imbarazzo, non preoccupatevi, lo è anche lei. Comunque, per non peggiorare la situazione, evitate di fare rumori molesti che potrebbero allarmarla ancora di più!
GATTO MIAO PORTA CARTA IGIENICA.
Ogni buon amante dei gatti che si rispetti non può non tenere in bagno un accessorio di questo tipo. Qui su ALTERVISTA ne conosco almeno una decina di voi che farebbero di tutto per entrare in possesso di un gingillo simile.
BATTISTA MAGGIORDOMO PORTA CARTA IGIENICA.
Battista non serve solo a reggere il rotolo di carta igienica, ma porta in testa anche uno sturalavandini utilissimo in caso evacuazione estrema. Ok ok vi hanno mandato a cagare, però non é il caso di eseguire alla lettera l’invito!
PORTA CARTA IGIENICA A FERRO DI CAVALLO.
In bagno un po’ di buona sorte non guasta mai, ecco perché per tutti gli sfigati può tornare utile questo porta rotolo a ferro di cavallo con tanto di sperone. Eviterete così di calpestare tutte le merde che trovate per strada con l’illusione di accumulare un’incredibile fortuna!
PORTA CARTA IGIENICA CON LETTORE MP3.
Immaginatevi la libidine di pulirvi il c*** al ritmo di musica, imperdibile! La vedo dura per i patiti dello slow (musica lenta) che porteranno a termine il loro compito con pesanti ritardi!
SCHELETRO PORTA CARTA IGIENICA.
Un po’ lugubre, ma senza dubbio utile allo scopo questo porta rotolo a forma di scheletro. Una chicca per i patiti dell’horror potrebbe anche servire a ricordare che ormai si è stati in bagno un po’ troppo a lungo …
EPSON STYLUS COLOR PHORTA CARTA IGIENICA.
E qui non voglio neppure pensare cosa potreste stampare con questo gingillo, i fanatici dell’informatica ne saranno gratificati ad ogni strappo.
PORTA ROTOLO CON SELFIE VINTAGE
Se poi volete immortalarvi nel momento dello sforzo eccovi un bel portarotolo con macchina fotografica polaroid (vintage) incorporata pronta a scattarvi un bel seflie istantaneo su carta … naturalmente igienica!
PORTA ROTOLO JURASSIC PARK
Per la felicità di Steven Spielberg e se siete paleontologi o semplicemente amanti del Jurassico, T.Rex & dinosauri in genere non può certo lasciarvi indifferenti questo portarotoli che sembra uscito da uno scavo di fossili di androsauri nel remoto Montana.
PORTA ROTOLO CON ANTIFURTO SATELLITARE.
E per ultimo, ma non certo meno interessante degli altri, un porta rotolo dotato di un dissuasore altamente tecnologico a prova di furbastri che, con 2gocce di plin plin, cercano di portarsi a casa un rotolo intero di carta igienica!
Un problema da “porci” …
Porco&Porca
Una coppia ideale per una decisamente garantita intesa sessuale!
Porco Mondo
Usato per esprimere ira, rabbia e stizza!
Porca Eva
E’ una locuzione interiettiva italiana volgare, equivalente a “porca miseria”, utilizzata comunemente per esprimere rabbia, frustrazione o contrarietà. A volte è intesa ironicamente come un riferimento alla prima donna biblica!
Porco Diavolo
E’ un’esclamazione che esprime un’impressione repentina o un sentimento profondo, come stupore, sorpresa, dolore, fastidio!
Porca Miseria
Un’imprecazione leggera adatta a molti contesti per segnalare che qualcosa è andato storto!
Porco D… [omissis]
Una delle bestemmie più diffuse e considerate offensive nel linguaggio italiano, costituendo una grave forma di blasfemia!
D… [omissis] Porco
Come sopra, comunque invertendo l”ordine dei fattori il risultato non cambia!
Porco Giuda
Un’espressione esclamativa italiana, spesso usata come imprecazione colorita o rafforzativo per esprimere rabbia, frustrazione o sorpresa!
Porca Troia
Sì può usare in qualsiasi circostanza, in italiano non ci sono tantissime alternative per questo genere di esclamazioni, non ne esiste una più corretta.
Porca Puttana
Come sopra, ma senza riferimenti storici all’Iliade di Omero!
Porco Cane
E’ un’esclamazione italiana comune, usata per esprimere frustrazione, rabbia, sorpresa o dolore, simile a “cavolo”, “mannaggia”!
Porca Vacca
Espressione italiana colloquiale usata per manifestare sorpresa, disappunto o rabbia. Nasce come un eufemismo per evitare imprecazioni più forti, utilizzando il termine “vacca” (associato in senso figurato a disprezzo o prostituzione) unito a “porca” per rinforzarne il tono di stizza.
PorcoSpino
Comunemente noto anche come istrice (Hystrix cristata), è un grande mammifero roditore notturno, famoso per il suo corpo ricoperto di lunghi aculei bianchi e neri usati per difesa. Diffuso in Italia e Africa, è il roditore più grande in Europa e Africa, capace di pesare fino a 20 kg. Non va confuso con il riccio.
Porci Comodi
Indica agire senza rispettare gli interessi altrui o le norme sociali, mettendo al primo posto la propria convenienza!
Perle ai Porci
L’espressione “gettare le perle ai porci” significa offrire cose preziose, consigli saggi o sentimenti sinceri a chi non è in grado di capirne il valore, sprecandoli.
Porca Paletta
Imprecazione eufemistica italiana, usata per esprimere rabbia, frustrazione o stupore in modo leggero e non volgare.
Piede Di Porco
E’ una leva di acciaio ricurva, spesso terminante a forma di zampa di maiale, utilizzata principalmente per forzare serramenti, rimuovere chiodi o sollevare oggetti pesanti!
Piede Di Porco [uso alimentare]
Insaccato tipico modenese, ottenuto riempiendo la cotenna della zampa anteriore del maiale con un impasto di carne suina magra, pancetta, gola e aromi!
Mangiare come un porco
Indica una mancanza di educazione e una voracità sguaiata, spesso paragonata al modo in cui mangiano gli animali da cortile!
Grasso come un Porco
Di persona o animale, che presenta abbondanza di tessuto adiposo con corpo braccia e gambe grasse simili ad un maiale!
Porco Boia
Espressione usata nella lingua italiana come esclamazione di forte disappunto, rabbia, sorpresa o frustrazione. Non è una vera bestemmia, ma un rafforzativo colorito!
Porcoddue
Esclamazione usata soprattutto negli ambienti ecclesiastici per evitare di proferire bestemmie irriverenti rivolte contro Dio, i Santi, la Madonna o le cose sacre che appartengono alla sfera del turpiloquio!
Porco Schifo
Imprecazione colorita e volgare utilizzata in italiano per esprimere forte disgusto, rabbia, disappunto o sorpresa negativa. È un rafforzativo che unisce il riferimento alla sozzura (porco/maiale) al disgusto estremo!
Bel Porco
Rocco Siffredi, pseudonimo di Rocco Antonio Tano (Ortona, 4 maggio 1964), è il più famoso attore, regista e produttore pornografico italiano, figura di spicco a livello mondiale nell’industria dell’hardcore!
Porcellino D’India
Animale sociale che deve vivere in coppia o gruppo (stesso sesso per evitare spiacevoli cucciolate esagerate) per non soffrire di solitudine!
Porcellina Indiana
Sono una ragazza giovane, indipendente e piena di energia, con una grande passione per il divertimento e il piacere di condividere momenti … ehm speciali diciamo!Evitare perditempo e/o squattrinati!
Porcellana Di Capodimonte
Le preziose porcellane dei Maestri Ceramisti di Capodimonte si distinguono per lo stile e la ricchezza della lavorazione e per l’esclusivo marchio napoleonico!
[P] … Orco
Figura mostruosa, gigantesca e malvagia tipica del folclore e delle fiabe, nota per essere vorace di carne umana, specialmente bambini!
Parco
Il termine “parco” indica principalmente un’ampia area verde attrezzata, pubblica o privata, destinata a svago, giochi (parco giochi) o protezione naturale (parco nazionale)!
P[o]archeggio
Area riservata alla sosta prolungata di un numero considerevole di veicoli … non sempre con ordine logico!
Sporco
Il termine sporco indica ciò che non è pulito, ricoperto di sudiciume, sostanze estranee o macchie che ne compromettono l’igiene e l’aspetto!
[P] Borgo Medioevale
Il suggestivo Castello del Valentino qui a Torino, meta di visitatori affascinati dalla opera architettonica vintage!
Porcini
lI nome comune di alcune specie di funghi del genere Boletus, spesso attribuito, anche come denominazione merceologica!
N.d.R: Se conoscete altri “problemi da porci” comunicatemeli vedremo di raffigurarli insieme.
2 thoughts on “Un problema da “porci” …”
Stupendo Post da morir dal ridere! Brava BRIVIDO continua cosí👍
Il ” Porco D … ” mi ha fatto morire! Complimenti per il BLOG!
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Darla è bello! 8motivi per cui tenertela stretta è immorale! [Madame Claude docet]*
*Madame Claude (Fernande Grudet) (Francia, XX secolo): Famosa maîtresse parigina che negli anni ’60 e ’70 gestiva un giro di prostituzione d’alto bordo, intrecciando relazioni con politici e uomini di potere.
Care giovani sorelle che vi addentrate sempre di più verso il lato oscuro del sesso, il lato delle fighe di legno, fermatevi un secondo a leggere e riflettere.
Siete davvero sicure che tenervela stretta tra le gambe, in un perizoma di Tezenis, sia la scelta giusta da fare?
A questo punto tanto varrebbe tenervi i mutandoni della nonna, se nessuno sarà mai in grado di strapparvele di dosso.
O forse sbaglio? No, non sbaglio. Fare sesso con quello che vi piace non vi renderà certo delle ragazze facili: vi renderà semplicemente delle ragazze normalmente sessualmente attive. Ecco a voi serviti quindi 8 motivi validissimi per darla, se questa introduzione non fosse bastata. Perché darla è bello!
♥ Mens sana in corpore sano. Partiamo con un concetto basilare: vi ricordate quale fu il motivo dell’invenzione dei vibratori?
♥ Avrete un nuovo aneddoto da raccontare alle vostre amiche, che di volta in volta acquisirà dettagli sempre più assurdi, tali da renderlo leggendario e sempre interessante per i 50 anni a venire. E poi, magari, anche voi ci tirerete su un blog.
♥ Alla fine dell’estate avrete sviluppato un occhio clinico tale da sgamare subito l’imbottitura dei boxer nei cartelloni di Beckham o Cristiano Ronaldo
♥ Più farete sesso e più sarete di buonumore, più sarete di buonumore e più sarete attraenti, più sarete attraenti e più avrete l’imbarazzo della scelta tra servi della gleba e maschi alpha, così fino a tornare al punto 2.
♥ Tu gli piaci, lui ti piace. Lui ti ha offerto l’aperitivo, la cena, il cocktail al bar. A questo punto lasciarlo andare a casa a bocca asciutta è immorale. E poi, lo dicono anche i Rammstein…
♥ Meglio un like su Instagram o TikTok oggi o un orgasmo vero domani?
♥ Non ce l’hai di sapone, non si consuma. Se va bene, bene, se va male, ulteriore argomento a favore del punto 2.
♥ E non ce l’hai nemmeno d’oro: tale e quale alla tua ce l’hanno altri 3 miliardi e mezzo di donne sparse per il mondo. Il fatto che lui ti abbia scelta tra così tante non è forse un motivo più che valido per lasciarti andare? Metti che domani ti svegli sotto a un cipresso …
One thought on “Darla è bello! 8motivi per cui tenertela stretta è immorale! [Madame Claude docet]*”
In effetti mi trovi daccordo, meglio darla via a soggetti interessanti che tenerla lí ad ammuffire. Brava un bel blog‼️
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♥ NONSOLOBACI ♥
QUELLO CHE NON SAPETE SUI BACI PERUGINA.
Impossibile non conoscere i Baci Perugina. Probabile, invece, non sapere alcune curiosità che ruotano attorno alla loro storia così come alla loro produzione attuale. Ce ne siamo resi conto andando in Umbria a visitare la Fabbrica del Cioccolato Perugina a San Sisto. Ecco, allora, un bel pout-pourri di aneddoti e dati che ogni amante di questi cioccolatini non può non sapere.
DIETRO I BACI PERUGINA, LUISA SPAGNOLI.
I Baci Perugina sono stati inventati nel 1922 da Luisa Spagnoli: sì, proprio la fondatrice dell’omonima casa d’abbigliamento. Cosa c’entrava questa donna con l’universo del cioccolato? Semplice: era l’intraprendente moglie di Annibale Spagnoli, uno dei quattro fondatori dell’azienda Perugina (nata nel 1907). Chi erano gli altri tre fondatori? Francesco Buitoni, già titolare dell’omonimo pastificio e ben presto sostituito dal figlio Giovanni; Leone Ascoli e Francesco Andreani.
UN CIOCCOLATINO DI “RICICLO”.
Cosa ha spinto Luisa Spagnoli a inventare i Baci Perugina? Non certo l’idea di realizzare cioccolatini di successo, bensì l’intenzione, molto più pragmatica e conveniente, di riciclare la granella di nocciola avanzata da altre produzioni dell’azienda Perugina. L’idea successiva? Guarnire il tutto con una nocciola intera e una glassa di cioccolato fondente Luisa. Perciò, all’origine del cioccolatino oggi tanto famoso e apprezzato, c’è stata una vera e propria idea anti-spreco. Frutto della fantasia di una donna.
PRIMA “CAZZOTTI”, POI “BACI”
Come chiamare la nuova delizia nata per riciclare la granella di nocciole? A Luisa Spagnoli venne in mente il nome “cazzotti”, perché la forma di questi cioccolatini, tozza a irregolare, ricordava la nocca di una mano. Ma come si poteva entrare in un negozio e chiedere a una commessa: “Scusi, signorina, potrebbe darmi un cazzotto?”. Fu questa l’obiezione di Giovanni Buitoni ed è proprio a costui che si deve il più malizioso e ormai famoso nome “Bacio”.
DAL DIPINTO DI HAYEZ.
Pensate a una scatola di Baci Perugina. Avete presente il disegno della coppia che si bacia sotto una pioggia di stelle? Ebbene, a ispirare questa immagine a Federico Seneca, direttore artistico di Perugina negli anni ’30, è stato un dipinto famoso: “Il Bacio” di Francesco Hayez. E adesso alzi la mano chi, nell’aprire e gustare questi cioccolatini, si era già fermato a notare questa impronta d’autore.
One thought on “♥ NONSOLOBACI ♥”
BRAVISSIMA‼️Un post interessante ed originale, blog genuino e simpaticissimo 👍
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Water Music 2026
La Water Music (Musica sull’acqua) di Georg Friedrich Händel è una celebre raccolta di tre suite orchestrali composte nel 1717 per una festa reale sul fiume Tamigi a Londra. Caratterizzata da uno stile barocco festoso, fu eseguita da 50 musicisti su una chiatta accanto al re Giorgio I.
Ecco i dettagli principali:
Contesto: Il re Giorgio I commissionò una musica da eseguire all’aperto durante una gita in barca sul Tamigi.
Struttura: È composta da tre suite in diverse tonalità (Fa maggiore, Re maggiore, Sol maggiore).
Caratteristiche: Include danze come la Hornpipe e alterna suoni maestosi, adatti all’aperto con fiati e trombe, a momenti più intimi.
Significato: Oggi il termine evoca sia questo capolavoro barocco, sia in senso più ampio, musica ispirata o eseguita vicino all’acqua. L’Orchestra Virtuale del Flaminio +4
Inoltre, il termine può riferirsi in epoca moderna a festival musicali galleggianti, come il Water Music Festival sul lago di Valbiolo in Trentino.
One thought on “Water Music 2026”
BRAVA BRIVIDO UN POST BELLISSIMO, UNA MUSICA STUPENDA ( Jean Michel Jarre)
Continua cosi, bravissima. Ciao
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La Donna Ideale
La donna ideale è una figura soggettiva che fonde bellezza esteriore, spesso associata a un fisico curato, con qualità interioricome intelligenza, empatia, indipendenza e passione. È una persona autentica (ehm) capace di mediare e amare sinceramente, mostrando sicurezza in se stessa e nei propri valori. La perfezione risiede spesso nella capacità di essere naturali, autentiche e di instaurare una sana relazione!
Tutti gli uomini cercano la donna ideale, specie dopo il matrimonio!
One thought on “La Donna Ideale”
Tremendo sto post, piacevole e pauroso allo stesso tempo. Brivido sei veramente forte!
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La mia “cuginetta” Stella [chenonhauncaxxodafare] in YouTube.
“★ Benvenuti nel mio canale dedicato all’arte, alla creatività e alla libertà di espressione. Qui troverai video che esplorano il mondo del sesso, della droga e del rock and roll attraverso il mio gusto artistico unico. Iscriviti per scoprire nuove prospettive e lasciati ispirare da contenuti provocatori e stimolanti. Guarda subito e unisciti alla Gruppo!” [dice lei].
Questo uno dei suoi numerosi video… che sponsorizza un particolare locale culinario qui di Torino che ad oggi però non esiste più sostituito da un ristorante un po’ meno sofisticato.
Poi ci sono i video brevi, che in gergo vengono chiamati: “shorts”, questo in particolare elaborato grazie all’ AI, che “Artificiale” lo é di sicuro quanto all’Intelligenza ci discuterei …
Carino questo video invece, che mostra quanto la pittura 3D possa ingannare, in particolare qui trattasi di pittura “stradale” concepita da artisti così detti “di strada” che però nulla hanno da che invidiare ai più blasonati artisti ufficialmente riconosciuti.
E per finire, questo video che ha fatto un sacco di visualizzazioni [?] difficile da spiegarsi il perché, ma così é!
Bene se vi é piaciuta questa … ehm diciamo, “presentazione” andate a trovare la cuginetta mi ripagherete dell’impegno dimostratovi in questo Post e la farete felice.
l link per fiondarvi da lei lo trovate all’inizio del Post, buon viaggio & divertitevi!
One thought on “La mia “cuginetta” Stella [chenonhauncaxxodafare] in YouTube.”
Se é forte come te Brivido andró a trovarla di dmaicuro. Ciaooooo!
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EMOZIONARSI CON I SOCIAL
Praticamente la vastità di quel che ce ne frega di tutto quello che sbandierate su Facebook.
La quantità di informazioni sulla vostra vita postate su Facebook è direttamente proporzionale alla grandezza del “checcefrega” di leggerle. Ora, senza entrare nel merito della privacy e della bellezza di tenere per sé le emozioni della vita, quelle importanti, senza classificarle con precisissimi hashtag tra cui l’immancabile #likeforlike, vorrei però riassumere che cosa mi scatena davvero la soluzione finale.
Le coppie felici. Che se siete sempre lì a farvi i selfie, come siete social. Mi ricordate quand’è che trombate? Se convivete, che bisogno c’è di taggarvi nei post in cui vi dite che vi amate? Non basta parlare? “Giovanna la Pazza si sente innamorata – con Filippo Il Bello”. Ma me lo auguro proprio che non trombiate e che stiate solo a ritoccarvi il make up per farvi il selfie dell’anno, perché figuriamoci se mai faceste dei figli. Le coppie che ti fanno proprio la telecronaca. Si vedono all’aperitivo. “Bevendo vino con Tizio Caio presso -“, che almeno mi dici dove sei così ti evito. Poi a cena, sempre con Tizio Caio. Selfie pseudo artistico e dopo cena con “in vena di fare festa con Tizio Caio presso”. E hashtag a reo. Perché gli hashtag sono il vero nodo, per me che sono linguista. Cioè, semioticamente parlando, anzi, semiologicamente, direi, l’uso dell’hashtag è l’offesa vera. È la mercificazione del vostro amore, che ora ha una bella etichetta e lo troviamo meglio quando fanno i saldi.
Le gravidanze. Oh, che meraviglia. Uno dei momenti di più intimo e devastante cambiamento del corpo documentato minuto per minuto come se fosse la gravidanza di un panda sciancato e Facebook fosse il sito del WWF. Gente che ritenevo anche intelligente, eh. “Sbrigati a uscire”, “Ti aspettiamo”, “Oggi che piedi gonfi”. Sant’Ilario, vengo a picchiarti con l’autobiografia della Franzoni. I compleanni dei malsano motivo tuo nonno, che sa a stento a cosa serva un computer, deve finire su Facebook? Auguri nonno! Ma alza il telefono e vai a casa a portargli la torta a ‘sto pover’uomo. La foto poi rigorosamente scattata dall’alto, per cui la nonna o il nonno sembrano già morti da qualche ora. #90annienonsentirli #augurinonna #family
Le sorprese dei fidanzati. Giusto perché per policy interna non posso bestemmiare nei post, altrimenti questo tema stimolerebbe il mio record personale di invocazioni mariane. Il tuo fidanzato ti fa una sorpresa e invece che godertela e di pensare a quanto sei fortunata ad essere amata anche se sei deficiente– niente, un bel post su Facebook. Che nella maggior parte dei casi, poi, è una gentilezza patetica, tipo la rosa del pachistano della sera prima vicino a una tazzina di caffè, ma è il pensiero che conta. “Quanto sono fortunata – con Un Povero Cristo”; “Feeling blessed – with” (che la versione inglese è quella un po’ più radical chic). “ Le cose che ti scaldano il cuore. Ti amo vita mia”, che la virgola del vocativo si è persa assieme alla vostra dignità. Le cene fuori con i fidanzati. Ma concentrati e mangia leggero, che poi gliela devi dare come si deve, se ci lascia 80 carte a testa! Non ti distrarre con le tue arie da food blogger che il massimo dell’alta cucina che bazzichi sono i sofficini del discount. Come se non lo sapessimo, poi, lasci traccia su Facebook di qualsiasi respiro che fai!
One thought on “EMOZIONARSI CON I SOCIAL”
Verissimo!!!! Hanno rotto con ‘sti social del cavolo! Gente che vive solo per pubblicare quello che fanno … che storia! Coao ciao Brividuccia💝
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Tanto non ci sta bene mai niente …
Ho come questa impressione, che le donne si lamentino spesso e, anche quando riescono a raggiungere un risultato, non sono mai soddisfatte appieno. Sempre alla ricerca della nota storta o della sfumatura che fa storcere il naso. Perfezionismo? Eterna insoddisfazione dovuta a millenni di castrazione socio-economica-culturale? Boh. Mi rendo conto che a volte capita anche a me. Tutto questo mi è venuto in mente leggendo un pezzo sulla una delle tante riviste femminili. L’articolo così titolava: “Uomini oggetto: ma perché anche voi vendete il vostro corpo?”.
Domanda da un milione di dollari che si pone la giornalista che ha scritto il pezzo, il dibattito sempre acceso e attuale è quello della parità tra sessi che è per lo più presunta piuttosto che effettiva. Che sia un mondo maschilista ormai lo sappiamo e ci facciamo i conti da secoli e secoli, certo stiamo facendo passi da gigante in quanto a emancipazione e par condicio. Però, c’è sempre (sempre) un però, sembra che questa parità la stiamo ottenendo un po’ al contrario se vogliamo. Cioè non siamo noi che ci eleviamo agli standard maschili, ma sono loro che si “abbassano” ai nostri. Ruoli a cui la solita società for men only ci ha relegato: seminude in ogni dove, anche solo per pubblicizzare i filetti di merluzzo o il silicone sigillante.
Ma adesso ecco che arriva lo stuolo dei sirenetti scosciati, unti e bisunti di oli sbrilluccicosi per mettere in evidenza muscoli guizzanti e addominali a prova di rullo compressore, che ci ammiccano languidi in pose plastiche su calendari e riviste. Uno stuolo di smutandati insomma, pronti a soddisfare il voyeurismo declinato al femminile. Rivincita o ulteriore sconfitta? A sentir la giornalista di F è un’ulteriore sconfitta perché quello a cui dovremmo ambire non è una nudità collettiva ma l’essere tutelate e considerate tanto quanto un uomo in ambito lavorativo, politico, sociale in generale.
Fin qui sono pienamente d’accordo. Lo sono un po’ meno quando la redattrice conclude dicendo che a noi donne l’uomo atletico e discinto non piace, ma amiamo solo il cervellone cesso. Qui vorrei dire la mia. Partiamo dal presupposto che è limitante mettere etichette al prossimo e classificare secondo estetica: bello = cretino, uomo con occhiali e pancia = intellettuale di acuto ingegno. É no! Commettiamo lo stesso errore dei nostri “colleghi” maschi. Donne, suvvia, non facciamo le ipocrite, non fingiamo di storcere i nasini di fronte a un bell’uomo con attributi fisici palesi! Ma lo sapete quanti cessi, con occhiali e panciona, sono più scemi delle zanzare che si fanno fregare dal Raid?
Io sono la prima che preferisce centomila volte un esemplare non propriamente bello. Se mi chiedete cosa cerco in un uomo vi dirò che deve essere brillante, intelligente, acuto, mi deve coinvolgere, deve essere ironico e autoironico, positivo, propositivo, deve amare gli animali, ecc. ecc. Come aspetto fisico lo preferisco di fascino, fascino che per me è da ricercare nei dettagli, quindi un sorriso particolare, mani affusolate e curate, il suo modo di camminare, la postura, uno sguardo luminoso, la fossetta sul mento, insomma i dettagli. Evito la noiosa retorica che implica che io vi dica che per gettare le basi di un vero rapporto, un amore duraturo e solido, si va ben oltre bicipiti e muscoli sparsi. Mi sembra scontato. Ma tra un muscoloso scemo e un panzone scemo… scemo per scemo mi dirigo verso il muscoloso.
Perché, parliamoci chiaro, io vedo un panorama maschile (ma pure femminile) sempre più sconcertante. Immaturi, inconcludenti, bugiardi, incostanti e incoerenti, capricciosi e intolleranti. Quello che noto di più poi, una delle cose che mi fa fuggire per prima, è una sorta di atteggiamento estetico svogliato. Uomini trasandati al limite dell’effetto barbone, sciatti e tristi e sì, anche scarsamente profumati, che ti fanno passare proprio la voglia di relazionarti. Almeno il palestrato è un vanesio, quindi si lava ed è già qualcosa. Detto ciò … rimango single che è la scelta vincente!!
Io, la Fragola!
La fragola è un frutto solare, simbolo della primavera e della stagione della luce che ritorna dopo il buio invernale.
Secondo un canto popolare inglese, con le foglie della pianta della fragola i pettirossi coprono i figli morti nella foresta. Il mito ha un significato: la foresta rappresenta la notte e l’inverno, quando il sole scompare. Il pettirosso morto e sepolto sotto le foglie di fragola allude all’eroe solare perduto o morto nel bosco per il maleficio di una strega, ma in attesa di tornare alla luce, ossia alla salvezza, come i frutti rossi a primavera.
La fragola è anche una pianta medicinale capace di curare varie malattie.
Il frutto, saporito e profumato, è diuretico, astringente, tonico e depurativo.
Le foglie e la radice guariscono piaghe e ulcere e riducono le abrasioni: il loro infuso è anche un ottimo tè rinfrescante.
Il fiore di fragola simboleggia Stima e Amore, sentimenti ai quali alludono le fragole ricamate sul fazzoletto che Desdemona riceve in dono da Otello e la cui perdita le costa la vita!
One thought on “Io, la Fragola!”
Tu sei una Fragolina? Immagino di si, ti verró a trovare piú spesdo mi piace troppo il tuo BLOG. Ciaoooo Fragolina 💘
POST BELLISSIMO‼️‼️‼️Brava continua cosi❣️
Bene
Proprio un bel tutor, simparico nella presentazione ed utile nelle circostanze, BRAVA!