
In Calabria la pasta al forno, la cosiddetta pasta chijna (cioè ripiena), è un classico del pranzo della domenica o delle festività e occasioni importanti in genere. La pasta china è conosciuta in alcuni paesi e zone della Calabria anche con il nome di pasta ‘mbottita.

Ingredienti per 4 persone
300 g di rigatoni
60 g di caciocavallo silano DOP
6 uova
500 g di carne macinata (per le polpettine)
600 ml di passata di pomodoro
60 g di soppressata piccante calabrese DOP
grana padano grattugiato
cipolla
origano
olio extravergine d’oliva
peperoncino

Preparazione
❶ Iniziamo a preparare il sugo e quindi in una casseruola andiamo a mettere l’olio e la cipolla e facciamo soffriggere il tutto, poi versiamo il sugo, il sale, e il basilico, facciamo soffriggere per qualche secondo e poi versiamo un po’ d’acqua e lasciamo cucinare a fiamma medio bassa fino a che il sugo si cucini.
❷ Nel frattempo mettiamo l’acqua della pasta e quando arriva ad ebollizione versiamo la pasta e facciamo cuocere fino a che la pasta sia bella al dente.
❸ Ora prepariamo le polpettine ricetta qui e vi raccomando dovremmo fare mezza dose di quella che trovate scritto.
❹ Una volta che tutto è pronto mettiamo un po’ di sugo nella pasta e mescoliamo e poi tagliamo a pezzetti la salsiccia e le uova sode e dopo di che passiamo all’assemblaggio.
❺ Ora prendiamo una pirofila e andiamo a stratificare cosi la nostra pasta china: sotto andremo a mettere un po’ di sugo poi la pasta, il parmigiano, il pepe nero, la salsiccia, le uova, il caciocavallo, e le polpette e poi ripetiamo fino a finire tutti gli ingredienti, in fine finiamo di sopra con il sugo, parmigiano, pepe nero, un po’ di caciocavallo e le polpettine.
❻ Ora inforniamo a 180° per 20 minuti e poi la nostra pasta china sarà pronta, Buon Appetito!

La pasta china ( “piena” chiamata in dialetto pasta chijna o pasta mbruscinata) è un antico e ricco timballo di pasta al forno originario della Calabria, tradizionalmente preparato per il Carnevale e i grandi pranzi della domenica.
Origine e Significato del Nome
- Il termine “china”: Nel dialetto calabrese significa piena o ripiena, a indicare l’abbondanza degli ingredienti che compongono questo pasticcio.
- Radici contadine: Nasce nella cultura della cucina povera, dove i giorni di festa rappresentavano l’unica occasione per unire in un solo piatto sontuoso le risorse più preziose della dispensa (carne, formaggi e uova).
- Il periodo di festa: Era il piatto perfetto da consumare prima del digiuno della Quaresima, un vero e proprio pasto unico capace di sfamare l’intera famiglia.
Gli Ingredienti della Tradizione
A seconda delle famiglie e delle zone (in particolare nel Cosentino e nel Catanzarese), la ricetta può variare leggermente, ma prevede una stratificazione ricca:
- La base: Formato di pasta corta come rigatoni.
- Il condimento: Un denso sugo di pomodoro con carne o arricchito da piccole polpettine fritte.
Il ripieno “pieno”: Strati alternati di caciocavallo silano o provola, uova sode tagliate a fette o a pezzi, e pezzetti di salsiccia stagionata o soppressata.


Interessante ricetta appena avró un attimo vedró di realizzarla 💝 Ciao ciao.
Una bella ricetta per buongustai raffinati. Auguri per il tuo Blog!